Il Tirreno

Grosseto

i tre sub morti alle formiche

Via alle analisi sulle bombole

Via alle analisi sulle bombole

I reperti saranno esaminati nella sede di una ditta bergamasca

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GROSSETO. È in programma per questa mattina alle 9, nella sede della ditta Siad di Osio (Bergamo), l’inizio delle operazioni peritali sulle bombole dei tre subacquei morti nelle acque delle Formiche di Grosseto, domenica 10 agosto.

Il sostituto procuratore Stefano Pizza ha affidato il compito all’ingegner Giorgio Chimenti, che sarà affiancato dall’ausiliario Giancarlo Bartoli. Per le vittime (Fabio Giaimo, Gianluca Trevani ed Enrico Cioli) i difensori Spina e De Fazio hanno nominato rispettivamente Luca Malentacchi e Vittorio Bianchini. L’unico indagato, Andrea Montrone, titolare del diving, ha indicato come proprio consulente Franco Riccardo Barnini, della Bta di Lastra a Signa: «Ma noi non potremo esserci - spiega l’avvocato Riccardo Lottini, difensore di Montrone - Purtroppo la Procura non ci ha dato tempo per organizzarci, dato che la comunicazione ci è giunta solo oggi pomeriggio (ieri, ndr) e non potremo essere presenti a un atto così importante e delicato per il mio assistito. Chiederò un rinvio proprio per questo motivo».

L’esame delle apparecchiature è fondamentale, dopo il primo esito delle autopsie, per capire le ragioni che hanno portato ai tre decessi, avvenuti in successione: il funzionamento e il contenuto delle bombole saranno oggetto delle analisi insieme agli altri reperti sequestrati dalla Procura. (p.s.)

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