Finanza
Un doposcuola speciale per ragazzi speciali
Venti ragazzi affetti da disturbi dell’apprendimento potranno crescere all’insegna dell’autonomia
GROSSETO. Da oggi a Grosseto c’è un posto speciale dove i ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento, possono imparare insieme. Si tratta di “A Casa di Lucia” (Strada San Vincenzo d’Elba 1 - Località Casotto dei pescatori) il b&b che dal 23 al 29 agosto ospiterà (e si tratta della prima volta in Maremma) il campus organizzato da “Serenamente”, l’associazione senese che con il supporto dei professionisti del Centro Dedalo, da anni organizza attività didattiche di doposcuola per bambini e ragazzi con Dsa (dislessia, discalculia, e disgrafia).
Proprio a partire dalla sua esperienza di madre di un ragazzo dislessico Lucia Brunelli ha accettato di trasformare per una settimana il suo b&b in uno spazio aperto nel quale i ragazzi con Dsa potranno sperimentare, imparare e crescere insieme. “Parola d’ordine: autonomia" è un progetto che prevede la realizzazione di laboratori didattici e ricreativi, durante i quali saranno approfonditi tutti gli aspetti dell’apprendimento che nel corso dell’anno scolastico sono stati trascurati, per permettere ai ragazzi di acquisire autonomia nello studio, autostima e fiducia nei propri mezzi. L’autonomia, cioè la capacità di trovare strategie che consentano ad ogni ragazzo di provvedere ai propri bisogni formativi senza l'intervento di una persona esterna, è senza dubbio il traguardo più importante da raggiungere per i ragazzi con Dsa che insieme ai loro genitori saranno guidati in un percorso di conoscenza e di utilizzo di software e strumenti compensativi messi a loro disposizione per favorire l’apprendimento. «L'appoggio incondizionato e totale della famiglia, come punto di riferimento autorevole e responsabile è fondamentale per fare in modo che i dislessici abbiano una vita normale e ottengano anche grandi soddisfazioni dal punto di vista scolastico - spiega la logopedista Valentina Campanella - L’ambiente che li circonda conta molto, per questo se ben strutturato il campus può essere il trampolino di lancio che permette ai ragazzi con dislessia e alle loro famiglie di spiccare il volo verso l’infinito».
Il campus è riservato ad un massimo di 20 partecipanti ed è prevalentemente rivolto a ragazzi e ragazze che abbiano terminato la seconda della scuola primaria fino alla 1° della scuola secondaria di 1° con Dsa.
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