Sicurezza
Stessa truffa, stesso mare la casa affittata non esiste
Doccia fredda per 5 pistoiesi che avevano prenotato online a prezzo conveniente La caparra è versata, ma dell’alloggio neppure l’ombra. E scatta la denuncia
FOLLONICA. Valigie pronte e costumi a portata di mano, ma niente vacanze a Follonica, la casa affittata per 20 giorni non esiste. E come l’anno scorso stessa truffa, stesso mare.
Pare quasi che web e città del Golfo non vadano d’accordo, considerato che proprio da internet partono gli affitti ingannatori che hanno lasciato molti turisti senza le agognate ferie, sia l’estate in corso che quella precedente. Gli ultimi truffati in ordine di tempo sono cinque pistoiesi, due coppie e una signora, che avevano trovato un alloggio ricco di comfort sul sito web “Subito.it” ad un prezzo più che conveniente.
L’appartamento fantasma si trova in via Fiume 32, a due passi dal mare e in pieno centro: dal 5 al 20 agosto sarebbe stato loro per 1.150 euro. Due settimane di ferie con 230 euro a testa di spesa è sembrata alle vittime della truffa un’offerta imperdibile. Così hanno chiamato il numero indicato sul sito web per bloccare subito l’abitazione. Al telefono ha risposto una donna che ha spiegato loro che per fermare la casa serviva un acconto di 460 euro e che poi prima del agosto si sarebbero sentiti per accordarsi sul passaggio delle chiavi. Caparra che è sembrata alta ma che è stata versata sul conto corrente indicato. Peccato che pochi giorni prima di partire il telefono della donna era sempre staccato: il sentore che in realtà era tutta una truffa ha iniziato a farsi strada tra i cinque, che hanno chiamato i carabinieri follonichesi per segnalare la questione. Non è la prima volta che succede, secondo i carabinieri: dall’anno scorso sono stati denunciati diversi casi simili e le indagini sono in corso.
Non solo case nel centro città, ma anche nella zona di Pratoranieri, quartiere turistico dove affittare un alloggio costa di più che negli altri rioni di Follonica. Su via Fiume le truffe sono state diverse, ma non sono mancate anche negli altri quartieri. Ad agosto del 2013 circa dieci famiglie erano arrivate a Follonica convinte di passare nel litorale maremmano le loro vacanze: peccato che anche loro invece avessero abboccato ad un falso annuncio versando come è capitato ai pistoiesi, una caparra.
L’appartamento doveva trovarsi quella volta in via Albereta, poco distante da via Fiume: la foto su internet della palazzina da dove si vede il mare, un prezzo invitante per il periodo d'agosto ed è facile cadere nella trappola di chi dell'inganno ha fatto un mestiere.
Sì perché poi dopo il versamento della caparra i furfanti spariscono così come spariscono i numeri di telefono.
E pure il conto su cui sono stati inviati i soldi risulta essere di una carta prepagata, ciò significa che diventa difficile risalire al proprietario.
Occhio all’inganno, forse a volte è meglio fare qualche verifica in più.
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