Il Tirreno

Grosseto

Due follonichesi in corsa per Miss Italia

di Paola Villani
Due follonichesi in corsa per Miss Italia

Giulia e Linda, destino comune: dai carri del Carnevale alle passerelle del più celebre concorso di bellezza

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Linda e Giulia dal Carnevale follonichese alle passerelle di Miss Italia. Sono entrambi figlie della kermesse del Golfo, dove hanno ricoperto in anni e per rioni diversi, lo stesso ruolo. E adesso si ritrovano sul palco del più importante concorso di bellezza nazionale.

Linda Maestrini ha indossato la fascia di miss del rione 167 Ovest - Campi alti al mare nel 2011 quando aveva 17 anni: all'epoca non vinse, ma questo non ha fermato la sua corsa verso la corona, anzi. Giulia Bogi invece è salita sul carro del Cassarello come reginetta nel 2013, a 18 anni, anche per lei non è arrivata la fascia di miss Carnevale, ma poco conta.

Ora la sfida è più importante, partecipare alla finale di Miss Italia a Jesolo il prossimo mese significherebbe molto per Linda e Giulia, entrambe intenzionate ad entrare nel mondo della moda. Hanno ancora una sfilata da fare prima di arrivare alla selezione regionale conclusiva dove sapranno se prenderanno parte o meno alle prefinali del concorso nazionale. Giulia quest'estate è stata eletta miss terme di Venturina, miss Cascina e ha indossato anche la fascia di miss Bellezza Rocchetta alle finali per miss Sport Lotto; Linda Maestrini è stata eletta miss Miluna Terrafino, miss Bellezza Rocchetta e miss Kia. Ad attenderle adesso le ultime due tappe: la prima stasera a Marina di Bibbona e poi la finale a Casciana Terme.

Dai coriandoli alle palette dei giudici di un concorso di bellezza il passo è breve? “Ho iniziato a fare sfilate di moda prima di indossare gli abiti di reginetta della 167 Ovest”, racconta la 21enne Linda. Castana, occhi verdi ammalianti e un metro e 81 di altezza. La follonichese per ora lavora come commessa in un negozio di Venturina ma a settembre si iscriverà all'università per gli stranieri di Siena, per imparare le lingue e prepararsi ad una occupazione nel campo turistico, se nella moda non ci sarà posto per lei. Non è la prima volta che partecipa alle selezioni di Miss Italia. «Ho iniziato quando ero ancora minorenne – racconta la bella Linda – poi due anni fa da maggiorenne sono riuscita ad arrivare tra le semifinaliste: quest'anno ho deciso di riprovarci. Mi piacerebbe lavorare nella moda, ma se non sarà possibile cercherò lavoro nel settore turistico». Il rione 167 Ovest fa il tifo per lei: la ex reginetta è infatti parte integrante del gruppo rionale, è lei ad occuparsi delle coreografie del carro e anche a febbraio scorso ha partecipato ballando al ritmo di musica per tre domeniche consecutive. «Stiamo preparandoci già per il prossimo anno», racconta fiera Linda, orgogliosa dell'ottimo risultato ottenuto dal suo carro nell'edizione 2014.

«L'esperienza del Carnevale è stata completamente differente da questa di Miss Italia – ribatte Giulia – sul carro sono salita non intenzionata a vincere, non con l'idea che si trattasse di un concorso di bellezza, anche perché la manifestazione fa parte del Dna della mia famiglia, e quindi è stato per me molto naturale». La bella ventenne ha capelli biondi, occhi azzurri ed è alta un metro e 72: studia all'università per stranieri di Siena (dove a settembre si iscriverà anche Linda) e dopo aver partecipato a concorsi locali questa estate ha deciso di buttarsi sul nazionale. «Ero più libera rispetto agli anni scorsi e ho voluto provare, perché mi piacerebbe lavorare nella moda – racconta – Il sogno nel cassetto è di trovare uno spazio mio nell'editoria del fashion, o magari della storia dell'arte. Sicuramente quest'esperienza mi ha fatto crescere e comunque vada mi è servita molto e ne conserverò un bellissimo ricordo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca