Il Tirreno

Grosseto

Raffica di furti, è allarme sicurezza

di Ivana Agostini

Nel mirino Fonteblanda, Parrina e Orbetello scalo. Gli abitanti: «Troppi casi, siamo preoccupati». Torna l’ipotesi ronde

3 MINUTI DI LETTURA





FONTEBLANDA. Raffica di “colpi” riusciti e tentati nei giorni di ferragosto nel comune di Orbetello. La prima a essere stata visitata nella notte fra il 14 e il 15 agosto è stata la frazione di Fonteblanda dove due individui sono stati visti aggirarsi nei pressi di un podere alla periferia del paese. C’è chi, la sera prima di andare a letto, si mette a fare la “ronda” attorno a casa sua,

Erano circa le due e mezzo di notte quando due persone sono state notate, in maniera del tutto casuale, mentre si aggiravano intorno al podere del padre e del fratello di Roberto Berardi. I due, forse messi in allarme dai passanti, sono scappati senza aver il tempo di colpire. Il fatto si è poi ripetuto la sera del 16 agosto quando sempre due persone sono state viste allontanarsi dalla casa di Berardi. «Questa volta – spiega lui - erano arrivati fin sulle scale di casa perché mio padre ha sentito scendere qualcuno in fretta e furia».

Due episodi consecutivi che hanno fatto piombare, nuovamente, Fonteblanda nell’incubo furti già vissuto mesi orsono quando furono rubati un’auto e due furgoni, uno a un elettricista e uno al fornaio. Molti gli episodi di tentativi di furti denunciati a Fonteblanda e una sensazione di paura e insicurezza che cresce giorno dopo giorno. «Non siamo padroni nemmeno di stare tranquilli in casa», dice una fonteblandina. Già al tempo dei primi furti alcuni cittadini tirarono fuori l’idea di ronde notturne per presidiare il paese in modo da dissuadere i malviventi. Adesso dopo i due tentativi di furto in due giorni Berardi esprime la sua preoccupazione: «Negli ultimi dieci mesi il paese è stato tartassato dai furti come mai in passato. Siamo davanti a un problema serio e la gente non è tranquilla, ha paura». Timori comprensibili specialmente nelle persone che abitano sole o magari più isolate. «I furti e i tentativi di furto sono diventati troppi – dice Berardi – e la gente è preoccupata. Abbiamo un problema ed è necessario intervenire in modo deciso. Qui si è pronti a misure perentorie per cercare di tutelare le nostre case e i nostri familiari».

Fonteblanda però non è stata la sola a essere stata visitata dai ladri. Domenica due le zone prese di mira: la Parrina e Orbetello Scalo. Erano le prime ore del pomeriggio quando i topi d’appartamento sono entrati in una casa nella zona della Parrina e non è stata la prima volta. Stessa sorte in un casale nella zona di Orbetello Scalo. La proprietaria, intorno alle 18, si è allontanata da casa «per non più di una quarantina di minuti», spiega; tempo però sufficiente per permettere ai ladri di entrare (non si sa bene da dove) e mettere le stanze del casale a soqquadro. I ladri hanno rovistato nei cassetti sparpagliando indumenti ovunque senza riuscire a trovare alcuna refurtiva. Sul posto i carabinieri di Orbetello. Una serata finita senza bottino ma che ha comunque creato disagio alla proprietaria della casa che non ha certo dormito sonni tranquilli. Un’ondata di delinquenza e micro criminalità che imperversa e che tutti sperano sia presto risolta dalle forze dell’ordine.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web