Il dolore
L’assessore alla casa: presto altri sgomberi
A settembre nuovo intervento contro le occupazioni abusive. «Il blitz durante il parto? Motivato»
GROSSETO. A settembre il Comune di Grosseto procederà con un altro sgombero per liberare un alloggio pubblico occupato da una famiglia senza titolo. Lo dice l’assessore alle politiche sociali Antonella Goretti, che ribadisce la linea perentoria adottata da tre mesi a questa parte dal Comune, e chiede di precisare una volta per tutte alcuni aspetti sul caso della ragazza marocchina sgomberata durante il parto.
Il Comune _ spiega la Goretti _ ha provato ad aiutarla in tutti i modi senza successo. «Quello che ha detto questa ragazza, in questi giorni, non mi è piaciuto. Lei sostiene che non le è stata data una casa in emergenza abitativa, mentre non dice di aver avuto almeno sette incontri con gli assistenti sociali, nel periodo compreso tra la prima occupazione e il giorno in cui poi è stata sgomberata. In tutti questi incontri le sono state prospettate tantissime soluzioni. Nella settimana prima dello sgombero ha avuto un altro incontro con l’assistente sociale che le ha comunicato la possibilità di andare al Poggio, ma lei ha risposto che non ci voleva andare. Non ha espresso disponibilità alcuna a trovare una soluzione alternativa all’alloggio da lei occupato abusivamente. Infine, quando abbiamo sgomberato lei, la bimba e il compagno, è stato loro offerto di andare a dormire in strutture che abbiamo a disposizione. Anche qui hanno risposto di non averne bisogno, che sarebbero andati dagli amici».
Infine un chiarimento sulla scelta del giorno dello sgombero, quello del parto in ospedale della giovane donna. «Lei era stata denunciata alla Procura per occupazione abusiva _ dice l’assessore Goretti _ e abbiamo deciso di agire così in maniera studiata. Se noi cerchiamo di effettuare sgomberi quando nessuno è in casa è per evitare episodi di violenza che possono generare ulteriori denunce».
A questo punto, la casa di via Jugoslavia sgomberata dal Comune è in fase di sistemazione, e verrà riassegnata a chi è in graduatoria. Ci sono già nuovi destinatari in attesa. «Il protocollo anti sgomberi sta dando frutti e può funzionare da deterrente: purtroppo in passato c’è stato chi ha occupato una casa abusivamente anche per anni. A settembre abbiamo già in programma uno sgombero importante; le persone interessate sono già state informate». (el. gi)
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