Proteste
«Frane sulle strade e nessun intervento»
Faenzi attacca la giunta di Scarlino e mette in guardia sui rischi per la festa delle Carriere del 19
SCARLINO. «Ci accusano di voler boicottare la tradizionale festa delle Carriere del 19, ma il nostro interesse è rivolto solo verso l’incolumità pubblica», così Monica Faenzi capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale a Scarlino, interviene sulla vicenda che riguarda l’accesso al paese, ridotto ai minimi termini dalle frane che si sono verificate a gennaio scorso.
In quell’occasione i fenomeni meteorologici fecero franare la strada comunale della Fonte, per 25 metri, con interessamento della carreggiata di valle, oltre alla strada Panoramica, per 40 metri, con parziale interessamento della banchina. «E’ assurdo che a pochi giorni dalle Carriere del 19, la festa più attesa a Scarlino, l’amministrazione non abbia sistemato la situazione – aggiunge la parlamentare – soprattutto in considerazione di quanto deliberato nel consiglio comunale del 25 marzo scorso, in cui si richiedeva di provvedere con somma urgenza al fine di tutelare l’incolumità pubblica. Nulla però è stato fatto, nonostante fosse stato riconosciuto un debito fuori bilancio necessario per l’attuazione del lavori».
Un disagio protratto nel tempo per la cittadinanza che, come precisa il consigliere di opposizione Francesca Travison: «Si accentuerà nel momento della festa, anche in relazione al divieto di sosta nei parcheggi adiacenti la piazza di Porta alla Fonte, con perdita di 60 posti auto che non agevoleranno il flusso di visitatori durante la manifestazione». Rincara la dose Giacomo Magagnini, altro consigliere di opposizione: «All’epoca della delibera il sindaco era Bizzarri, ma la continuità d’azione con l’attuale giunta è sotto gli occhi di tutti, in quanto Marcello Stella era vicesindaco e conosce la problematica sulla quale ancora non ci sono stati interventi a distanza di sei mesi e mezzo. Un ritardo che rappresenta una presa in giro».
Nel giorno delle Carriere del 19 la strada della Fonte resterà quindi chiusa e quella della Panoramica sarà a senso unico alternato, con semaforo. Un provvedimento che secondo l’opposizione creerà non pochi disagi, anche in termini di sicurezza, con la mancanza di necessarie vie di fuga e maggiori difficoltà nel trovare posti auto liberi. «La negligenza della giunta guidata da Marcello Stella appare evidente – conclude Monica Faenzi – Riteniamo che tra non fare le cose e farle male, ci sia una terza via che questa amministrazione non riesce a mettere in atto: fare le cose per bene».
Lorenzo Falconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google