La manifestazione
Corrado Passera presenta libro e partito
Il manager ed ex ministro stasera ad Albinia col “manifesto” del suo nuovo movimento politico
ORBETELLO. L’Italia Unica è un’Italia più forte, più libera, più unita, più bella. Un sogno? Forse. Ma intanto è un progetto in cui il manager Corrado Passera crede, tanto da aver fondato, lo scorso 14 giugno assieme ai primi cento firmatari, un movimento politico che porta questo nome e che propone idee innovative per superare «la crisi economica il cui il nostro Paese è sprofondato dopo decenni di politica basata sull’ottusità della partitocrazia».
Manifesto di questo nuovo soggetto politico in piena crescita è il libro “Io siamo” dello stesso Passera, che l’autore presenta questa sera alle 19 alla Fattoria La Parrina (Albinia) nell’ambito di un incontro condotto da Donato Benedicenti, giornalista di RaiNews 24.
«Io siamo, insieme per costruire un’Italia migliore», edito da Rizzoli, ha sintetizzate nel titolo le intenzioni di Passera e dei suoi seguaci. Quel singolare che si affianca _ quasi diventa _ plurale è il simbolo di una presa di coscienza collettiva per un cambiamento unitario. Passera inizia dall’analisi della crisi che sta colpendo la Penisola e che è per lui simbolizzata dai 10 milioni di persone che non hanno lavoro e che sono talmente sfiduciate dal rifiutarsi di cercarlo. Eppure, a suo avviso, una sterzata decisa la si può dare. Come? In un’Italia «piena di intelligenze, di vitalità e di cuore», si può creare occupazione valorizzando il patrimonio pubblico di mille miliardi di euro per affrontare i problemi del debito pubblico e del credito».
L’imperativo che attraversa tutte le pagine è «mettere più soldi in tasca agli Italiani per far riprendere l’economia». Cosa che si può fare attraverso tanti e significativi passi: valorizzando il lavoro femminile, tagliando le spese della politica, riducendo le tasse e la cattiva burocrazia. Elementi che si ritrovano nel libro come sul sito www.italiaunica.it.
Stasera, “sotto i platani della Parrina” i curiosi di Italia Unica potranno saperne di più e approfondire idee che a prima vista possono sembrare utopiche ma che, assicura Passera, sono attuabilissime. E si potrà anche cercare fra il pubblico qualche “volto noto” della politica grossetana per capire chi, in Maremma, sta pensando di affiancare Passera nella sua sfida politica.
Paola Tana
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