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La faringite “affonda” Croce Spunta l’ipotesi dimissioni

La faringite “affonda” Croce Spunta l’ipotesi dimissioni

PORTO SANTO STEFANO. La Fortezza gode, la Pilarella sorride amaro, il Valle piange, la Croce si autoflagella. Questi sono gli stati d’animo che differenziano la popolazione dei quattro rioni...

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PORTO SANTO STEFANO. La Fortezza gode, la Pilarella sorride amaro, il Valle piange, la Croce si autoflagella. Questi sono gli stati d’animo che differenziano la popolazione dei quattro rioni santostefanesi elencati in ordine di arrivo, il giorno dopo il palio marinaro.

Fortezza, Pilarella, Valle, Croce, hanno dato vita a un palio quanto mai variegato, dal contenuto tecnico esplosivo per quanto riguarda la Fortezza, molto apprezzabile per quanto mostrato dalla Pilarella, poco incisivo nel comportamento del Valle e tanto negativo quanto sfortunato per la contrada Croce. Dove a breve il consiglio rionale potrebbe decidere di fare un passo clamoroso: dimissioni in massa, dopo la sconfitta.

Sconfitta sulla quale, però, molto ha giocato la sfortuna. Gestire il Palio marinaro all’interno delle singole comunità rionali non è facile, per cui ogni commento va fatto con cautela. A trinciare giudizi si fa presto, ma si fa presto anche a commettere errori quando l’emergenza incalza.

«Mi rimane veramente difficile analizzare il palio di quest’anno – scrive sul sito del rione biancorosso il capitano Maurizio Orsini –. Il 4 agosto Andrea Metrano è stato colpito da un’infezione faringea. Il rione per sopperire alla sua momentanea assenza, ha imbarcato Matteo, che ha fatto alcune uscite non garantendo la sua presenza per il palio perché non allenato a dovere. Il 7 Andrea ha ripreso il suo posto a bordo; la sua infezione sembrava in via di guarigione. Purtroppo alle 18 del 15 agosto, il medico del palio non ha dato il benestare all’atleta di partecipare alla gara».

Il rione si era mosso in precedenza tastando gli umori tra i ragazzi del palietto per capire se se la sentivano di fare la gara. «Essendo rimasti fermi dal 3 agosto e dovendo fare uno sforzo così grande – prosegue nel suo intervento il capitano – non se la sono sentita. Di errori sono stati fatti indubbiamente, ma come sbarcare Andrea il 7 agosto visto che stava meglio? Talvolta si prendono decisioni con il cuore, se è un errore è giusto che ci piovano le critiche». Orsini ringrazia Andrea «che – scrive – avrebbe fatto sicuramente il palio, i ragazzi che sono rimasti a bordo, Luca Casalini riserva del rione Pilarella e Mirco Cimini riserva del rione Fortezza che più di 800 metri non sono riusciti a fare».

Orsini comunica poi un’iniziativa clamorosa: «A breve si riunirà il consiglio direttivo, poi l’assemblea rionale ed eventuali elezioni in caso di dimissioni dell’intero consiglio».

Renzo Wongher

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