La manifestazione
Borgo senza rivali con gli infallibili Mori e Stanghellini
MASSA MARITTIMA. Massa Marittima si tinge di gialloblù: il terziere di Borgo vince alla grande il 113º Balestro del Girifalco. Una piazza gremita di massetani e turisti per assistere a una delle...
MASSA MARITTIMA. Massa Marittima si tinge di gialloblù: il terziere di Borgo vince alla grande il 113º Balestro del Girifalco.
Una piazza gremita di massetani e turisti per assistere a una delle tradizioni più affascinanti della Maremma: tre terzieri, 24 tiratori concentrati al massimo per riuscire a centrare quel bersaglio e aggiudicarsi l’ambito drappo.
Cittanuova, Cittavecchia, Borgo: tre contrade, tre fazioni, ma un unico vincitore. La sera del 14 agosto a Massa Marittima non c’è stata storia, il Borgo ha vinto senza ombra di contestazioni grazie a Michele Mori, fuoriclasse della balestra, già più volte vittorioso in passato. E non solo: al secondo posto si è classificato un altro tiratore dello stesso terziere, Emanuele Stanghellini, mentre la medaglia di bronzo è andata a Cittavecchia, con il balestriere Filippo Mori. A bocca asciutta Cittanuova vincitrice, solo tre mesi fa, del Balestro numero 112.
La gara, andata in scena nella bellissima cornice di piazza Garibaldi, è iniziata dopo le classiche sfilate storiche e lo spettacolo degli sbandieratori, abilissimi a creare coreografie davvero spettacolari. La sfida è stata equilibrata, anche se già in paese si scommetteva sulla vittoria di Borgo. Come sempre prima della manifestazione non mancano pronostici tra i vari terzieri: a chi andrà il drappo d'autore?
Quest’anno il palio è stato disegnato da Christian Balzano, artista protagonista tra l’altro della mostra “Altamente sconsigliato” alla Pinacoteca di Follonica. La sua opera andrà a incrementare il patrimonio artistico dei terzieri.
Questo Balestro d’agosto era dedicato all’Arma dei carabinieri. Presente a Massa Marittima infatti giovedì sera, il generale Alberto Mosca, comandante della Legione Toscana dei carabinieri, arrivato nella città maremmana per assistere a questa sfida il cui Palio era un omaggio al duecentesimo anniversario dell’Arma.
E come sempre, dopo i trionfi in piazza la festa dei vincitori è proseguita per l’intera notte nel terziere, con sfottò nei confronti degli avversari.
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