La manifestazione
«Sullo scuolabus scelta dolorosa»
La giunta chiarisce sui tagli: «Non si potevano alzare le tasse»
MANCIANO. «Dall’opposizione solo fumo negli occhi». Lo dice l’amministrazione di Manciano riguardo alle polemiche, definite «demagogiche e populiste», della lista civica di minoranza Manciano Comune Aperto sul taglio del trasporto scolastico per le scuole materne.
«Abbiamo dovuto scegliere – spiega la giunta – o aumentare di nuovo l’imposizione fiscale per chiudere il bilancio o tagliare servizi a domanda individuale che peraltro, per legge, dovrebbero essere a carico del cittadino che ne usufruisce, cosa che abbiamo sempre evitato. Abbiamo subìto tagli ingenti ai trasferimenti da parte dello Stato e la scelta dolorosa di abolire il trasporto scolastico per le materne è stata compiuta per tutelare l’intera collettività».
Nel 2013 il trasporto scolastico è costato al Comune 255mila euro e 30mila alle famiglie interessate al servizio. Il costo per i 28 bambini della materna è stato di 113mila euro per il Comune e 7mila circa per le famiglie. «La quota del Comune – sostiene l’amministrazione – si riflette sulle tasche di tutti i cittadini».
Il Comune, per lenire i disagi erogherà un contributo per famiglia in base all’Isee e alla distanza dalla scuola: i meno abbienti avranno circa 150 euro al mese che, sommati al non pagamento dei 40 mensili per il trasporto, sono circa 200 euro al mese. «Questo porterà un risparmio di circa 130mila euro l’anno – conclude il Comune – che permetterà di non aumentare le tasse». Il trasporto per le elementari e medie era stato già razionalizzato dell’ex sindaco Mario Mecarozzi che oggi guida la protesta.
Ivana Agostini
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