Italia
Commozione ai funerali di Simone. Il padre: "Era speciale". Una lettera da Gaza
Il sindaco Pierluigi Camilli ha ricevuto una commovente lettera che sarà letta durante i funerali di suo figlio. Il presidente dell'Associated Press: "Una grave perdita per tutto il mondo"
PITIGLIANO. «Per noi di Gaza Simone non era una persona semplice ma un eroe, un coraggioso e merita tutto il nostro orgoglio». È un brano della lettera che il maestro di scuola elementare, Rami Balawi, della Striscia di Gaza, ha scritto a Pierluigi Camilli, padre di Simone, il reporter di 35 anni morto a Gaza mentre documentava il disinnesco di una bomba. La lettera verrà letta oggi pomeriggio durante i funerali che inizieranno alle 18, un orario scelto, spiega Camilli, per permettere ai colleghi della Associated Press, l'agenzia per cui lavorava Simone, di raggiungere Pitigliano per la cerimonia. Sono attesi giornalisti della Ap da tutto il mondo.
Pierluigi Camilli legge a due colleghi - anche lui è giornalista - la lettera con un filo di voce davanti alla cattedrale di Pitigliano, il paese in provincia di Grosseto di cui è sindaco. Qui alle 4 del mattino è arrivato il feretro di suo figlio - lui stesso è andato a prenderlo a Gaza con la moglie - e da stamani la cattedrale ospita la camera ardente del ragazzo.
Camilli fissa il cellulare: «Non sapevo chi fosse davvero mio figlio. Tu ci vivi, lo cresci. Ma le cose che ho scoperto di lui in questi giorni, quando sono andato a Gaza, tutte le parole che per lui hanno avuto i suoi amici, i suoi colleghi, la gente che lo ha conosciuto... Non consolano, certo, ma sapere che era amato e stimato aiuta molto».
Il paese è in lutto, tappezzato di manifesti mortuari. I negozi resteranno chiusi dalle 14, la sinagoga è chiusa in segno di lutto. Tutta Pitigliano è in piazza San Gregorio VII, davanti alla cattedrale, stretta intorno al suo sindaco. Compaesani, turisti e tantissimi giornalisti si fermano per fare le condoglianze. Anche la presidente della comunità ebraica, Elena Servi, ha reso omaggio a Simone Camilli e ha stretto in un commovente abbraccio il sindaco.
Pochi minuti prima della cerimonia funebre, Gary Prutt, presidente della Associated Press, ha voluto ricordare Simone Camilli. «Siamo qui oggi per Simone e per commemorare la sua memoria e per celebrare il suo grande talento. E' una gran perdita per la sua famiglia, certamente, ma è una gran perdita anche per la Associated Press e per il mondo. Era un videogiornalista straordinario. Raccontava le storie, le storie umane in conflitti molto duri e ostili. Mancherà a tutti noi, a tutto il mondo mancherà. Simone era una persona fantastica, un compagno fantastico, un padre, un figlio e un giornalista fantastico. Simone riusciva a catturare il lato umano in modo preciso, potente. I genitori stanno soffrendo una perdita che non posso nemmeno immaginare. Posso dire loro che Simone era amato alla Associated Press e tutto il mondo ha subito una grave perdita. E sentiremo per sempre la sua mancanza».
Dopo la cerimonia, Simone Camilli sarà sepolto nel cimitero del paese.
(Pierluigi Camilli davanti alla cattedrale di Pitigliano. Il feretro in chiesa - Foto Enzo Russo)


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