Sicurezza
È ufficiale: a gennaio 2015 Casuccio corre alla Dakar
Il pilota follonichese ha ricevuto la lettera di invito dall’organizzazione francese «Prima l’infortunio, poi il furto della moto. Ma siamo sulla buona strada»
FOLLONICA. «Abbiamo il piacere di confermare la vostra iscrizione per la Dakar 2015». La lettera è arrivata a Follonica dalla Francia pochi giorni fa e rappresenta per il pilota follonichese Matteo Casuccio la sicurezza di essere al via del raid più famoso al mondo il prossimo 4 gennaio 2015 da Buenos Aires.
Un traguardo che rappresenta solo il primo tassello dell’avventura a due ruote del centauro del Golfo che dal novembre 2013 sta lavorando a questo progetto, prima accumulando miglia ed esperienza nelle competizioni più importanti e poi cercando sponsor e finanziatori di un’impresa a 5 cifre.
Un cammino che non è stato esente da difficoltà, anzi. «Poco dopo aver perfezionato il primo bonifico, senza ancora avere l’ufficialità della partecipazione, ho avuto un brutto infortunio alla gamba che ha rischiato di mettermi fuori gioco – spiega Casuccio – poi fortunatamente i medici mi hanno rimesso in sesto permettendomi di recuperare senza finire sotto i ferri. Ma il colpo più grosso è arrivato con il furto della moto, una Gas gas ec raid 450 sulla quale stavo lavorando da 18 mesi in maniera maniacale. Sembrava finita, poi ho riordinato le idee e sono riuscito a trovare una moto identica a quella trafugata, tutta da perfezionare e da preparare ma con i settaggi e le esperienze accumulate nei due anni siamo sulla buona strada».
Dopo la conferma della partecipazione Matteo ha accelerato i tempi, perfezionando i contatti con la casa costruttrice della moto e garantirsi così l’assistenza ufficiale in gara. Nei prossimi giorni la partenza per il deserto del Monegros in Spagna, zona Saragozza, scenari diventati un cult durante l’epopea degli spaghetti-western degli anni ’60 e ’70 e che vedranno Casuccio impegnato in test ed allenamenti per una settimana assieme agli altri piloti della casa Gas Gas, la stessa che ha costruito la moto scelta dal centauro del Golfo per la Dakar.
A fine ottobre, l’ultimo rally di preparazione in Marocco, a novembre la moto raggiungerà il porto di Le Havre in Francia dove avranno luogo le verifiche tecniche prima dell’imbarco su un cargo verso il sud America. Il 31 dicembre partirà anche Matteo per Buenos Aires; poi il 4 gennaio via al più massacrante dei raid che ritrova il percorso ad anello fra Argentina, Cile e Bolivia e ritorno a Buenos Aires il 17 gennaio dopo 13 tappe e 9mila chilometri di sabbia e montagna.
Quest’anno sono state 480 le richieste di partecipazione nella categoria delle moto di cui solo 200 accolte; cinque i concorrenti italiani, due professionisti e tre amatori compreso Casuccio. Che con questa impresa si candida a naturale portacolori di Follonica e della Maremma in quella che è una delle competizioni sportive più estreme e famose di tutto il pianeta.
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