Il Tirreno

Grosseto

Coma etilico a 14 anni, stop al bar

di Francesca Gori
Coma etilico a 14 anni, stop al bar

Dieci giorni di chiusura al ristorante del Faro: vendevano shottini ai minorenni

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Portatevi da bere e da mangiare, se volete passare l’intera giornata al Bagno Il Faro. Da oggi, il bar dello stabilimento di Castiglione della Pescaia è chiuso per ordine del questore di Grosseto. Un’ordinanza arrivata dopo che una ragazzina di 14 anni è finita in coma etilico per un giro di shottini. E dopo che almeno altri tre episodi del genere sono stati accertati dalla polizia di Grosseto.

L’ordinanza è stata emessa ieri: da oggi e per dieci giorni, il bar e il ristorante dello stabilimento balneare resteranno chiusi.

Tutto sarebbe cominciato qualche settimana fa, quando il bel tempo ha preso il posto di una pazza estate di acquazzoni che sembravano non voler finire. A Castiglione della Pescaia si sarebbe sparsa la voce tra i ragazzini, che la sera al bagnetto si poteva fare baldoria. Non c’erano feste o eventi organizzati, ma soltanto la possibilità di bere qualche shottino a prezzi modici. Quello che sarebbe servito insomma, per passare la serata.

La polizia ha accertato e documentato almeno tre episodi durante i quali è stato venduto alcol a minorenni. E già questo sarebbe bastato per far scattare l’ordinanza che è stata eseguita dalla sezione di polizia giudiziaria e amministrativa della questura.

Poi è arrivata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: una ragazzina di 14 anni, il 9 agosto scorso, è finita in coma etilico dopo un giro di bevute. La quattordicenne è stata accompagnata al pronto soccorso, dove è stata visitata, sottoposta a lavanda gastrica e poi dimessa.

Nella cittadina della costa, però, andare a bere al bagnetto era diventata ormai un’abitudine per parecchi minorenni. «Là di può andare a bere senza problemi», dicevano l’un l’altro in un passaparola che ha fatto diventare il bagnetto un punto di ritrovo per i giovanissimi.

Oggi però, che è Ferragosto, chi ha preso l’ombrellone e il lettino sulla spiaggia, potrà tranquillamente godersi il sole e il mare.

Ma per comprare qualcosa da mangiare o da bere dovrà rivolgersi altrove.

Per dieci giorni, bar e ristorante resteranno sotto sequestro: vendita e somministrazione di alimentari e bevande sono quindi vietate. L’alternativa al fare quattro passi e al rivolgersi agli stabilimenti vicini resta il panierino portato da casa.

Una tegola per i proprietari del bagnetto che si sono trovati con l’ordinanza emessa proprio la vigilia di Ferragosto e che va avanti per tutta la settimana centrale, quella dove i turisti sono di più e anche i bagnanti aumentano a dismisura.

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