Sicurezza
Sub morti alle Formiche: tra i sospetti anche l'intossicazione
Escluse embolia e annegamento: la Procura attende le analisi della qualità dell’aria contenuta nelle bombole
Chi si aspettava risposte certe sulla causa della morte dei tre sub domenica alle Formiche di Grosseto, dovrà attendere ancora qualche giorno. Almeno fino a quando la Procura non avrà il risultato delle analisi tossicologiche disposte dal sostituto procuratore Stefano Pizza. Analisi che serviranno a stabilire la presenza e la concentrazione di monossido di carbonio nel sangue di Fabio Giaimo, Gianluca Trevani e Enrico Coli .
All’autopsia, della quale è stato dato incarico all’equipe guidata dalla professoressa Emanuela Turillazzi dell’università di Foggia, hanno partecipato anche i periti nominati dalle famiglie dei tre sub umbri e il dottor Martini, consulente incaricato dal difensore di Andrea Montrone, Riccardo Lottini. Fabio Giaimo, l’anestesista cinquantasettenne che ha accusato un malore sott’acqua, aveva avuto nelle settimane scorse qualche problema e si era sottoposto a un elettrocardiogramma sotto sforzo. Gli altri due corpi esaminati invece, non hanno dato subito i risultati che la Procura sperava di ottenere con l’autopsia. Enrico Coli e Gianluca Trevani, 35 e 37 anni, erano sani e forti. E la loro morte, almeno alle prime risultanze, è stata improvvisa. Non sono stati uccisi né da un’embolia e non sono morti per annegamento. Oggi, giovedì 14 agosto, a Grosseto cominceranno le perizie sull’attrezzatura utilizzata dai sub durante l’immersione. Quello che i periti della Procura dovranno accertare, oltre al corretto funzionamento del materiale utilizzato, ovviamente anche la qualità dell’aria che era dentro le bombole utilizzate da tutto il gruppo di sub che ha raggiunto le Formiche con l’Abc diving di Talamone. Alcune di queste infatti sarebbero state caricate a bordo della Emery Island e, proprio per questo, sarà necessario anche analizzare i compressori installati sull’imbarcazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
