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Il bilancio di sds

Pioggia di finanziamenti per i servizi sociali

Pioggia di finanziamenti per i servizi sociali

CASTEL DEL PIANO. La Società della salute Amiata grossetana approva il bilancio. Dal documento dell’ente, al quale dal 2010 sono state affidate le attività sociali e socio sanitarie, emerge una...

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CASTEL DEL PIANO. La Società della salute Amiata grossetana approva il bilancio. Dal documento dell’ente, al quale dal 2010 sono state affidate le attività sociali e socio sanitarie, emerge una grande capacità di intervento in molti campi, nonostante le criticità del percorso di questo consorzio che fin dalla sua costituzione e nella lunga fase di sperimentazione e implementazione non abbia avuto vita facile. Le sue finalità sono state rappresentate dal tentativo di dare corpo a un soggetto unitario per la gestione dei servizi territoriali. Ma alle criticità locali si sono aggiunte quelle dovute alla legislazione in materia consortile, per la quale la Regione sta ancora discutendo su due proposte di legge. Quindi è tutto ancora in fieri, ma ciò nonostante l’attività è stata molto concitata anche nel 2013, resa possibile grazie ai trasferimenti statali-regionali e alla compartecipazione dei comuni, che trasferiscono alla SdS 28 euro di partecipazione per ogni abitante, per una somma complessiva di 542.136 euro nel 2013. A questa somma si aggiungono altri 33.870 euro versati dai comuni per inserimenti socio-lavorativi. Il fondo regionale, invece, ammonta a 262.781,53 euro e a 10.000 il fondo di solidarietà interistituzionale. La Regione impegna anche 425.321 euro per la non autosufficienza, 61.012 per il progetto Vita indipendente, 26.556 per il sostegno alle famiglie in difficoltà. Nel bilancio alla voce entrate anche i 20.000 euro della Provincia, i 37.975 della prefettura per l’accoglienza migranti provenienti dal Nord Africa, il contributo di Artea di 150.000 euro per l’agricoltura sociale. Fra i costi sostenuti quelli per l’assistenza domicilare (98.138 euro) e per le convenzioni di gestione di struttura per un totale di 431.309 euro ripartite fra la comunità “IL cerchio” di Santa Fiora, “L’Aquilone” e i centri diurni per disabili di Montelaterone e” lo Scoiattolo” di Arcidosso. Lunga la lista dei contributi: per affido minori (14.272 euro), per disabili (66.518), per sostegno alle famiglie, per inserimenti lavorativi, per contributi agli immigrati (41.615, spesa in parte sostenuta dalla prefettura). Altre voci presenti nei costi del bilancio, l’impegno per il disagio adulti (4304 euro) e i contributi per anziani ospiti nei ricoveri e in stato di difficoltà (17.274). In particolare per la questione emergenza profughi, il direttore della SdS Morganti spiega: «Nel 2013 si è conclusa l’emergenza profughi del Nord Africa. La SdS aveva provveduto ad ospitare migranti dal maggio 2011. A febbraio 2013, 14 migranti hanno lasciato la Casa per Ferie nel comune di Cinigiano». Infine i costi del personale della SdS: 177.928 euro, fra personale tecnico, amministrativo e personale tecnico Asl a carico della SdS. (f.b.)

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