Il dolore
A Siloe si prega per i cristiani perseguitati
CINIGIANO. Il Monastero di Siloe inizierà la Veglia dell'Assunzione della Beata Vergine Maria con un gesto di intensa carica simbolica: verrà acceso di fronte alla Cappella della Luce un fuoco in...
CINIGIANO. Il Monastero di Siloe inizierà la Veglia dell'Assunzione della Beata Vergine Maria con un gesto di intensa carica simbolica: verrà acceso di fronte alla Cappella della Luce un fuoco in onore dell'Assunta, come avveniva nei secoli scorsi sulle colline della Maremma fino agli anni cinquanta del novecento.
Per questo, la comunità dei monaci di Siloe invitano tutti a partecipare alla grande Veglia dell'Assunta: l'appuntamento è per questa sera alle 21,15, davanti alla Cappella della Luce del Monastero di Siloe.
Sarà acceso un fuoco in onore della Vergine e nella preghiera dei monaci verranno ricordate tutte le vittime Questo fuoco chiama alla preghiera e richiama alla memoria il fuoco nuovo benedetto dal sacerdote all'inizio della Veglia Pasquale.
Il segno del fuoco sarà seguito dalla celebrazione vigiliare nel transito della Beata Vergine Maria, con il Preconio e il canto dei Salmi che accompagnerà la processione aux flambeaux che partirà dalla cappella della Luce sino a raggiungere l'agorà, la Veglia culminerà con la proclamazione del Vangelo e il cantico di Maria.
La suggestiva liturgia sarà resa più solenne ed ecumenica dal canto di alcuni tropari della liturgia russa. Le fonti dei tropari, anche detti "encomi della dormizione", sono in prevalenza testi della liturgia bizantina e omelie dei padri greci dell'ottavo secolo.
Accogliendo le esortazioni e le preghiere di Papa Francesco, e le indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana, la preghiera di quest'anno avrà come oggetto particolare i Cristiani perseguitati nel mondo, soprattutto pensando alla situazione tragica nel nord dell'Iraq.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google