Il Tirreno

Grosseto

Tartaruga ferita in strada Salvata dopo un’odissea

di Francesca Ferri
Tartaruga ferita in strada Salvata dopo un’odissea

Due turisti recuperano una testuggine ma si ritrovano soli a gestire l’emergenza Operata al Crasm, sta bene. Il veterinario: ci hanno tagliato i fondi per il soccorso

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SEMPRONIANO. Una strada d’estate, un animale ferito, le auto che passano. La scena, purtroppo, non è rara. Più inconsueto, però, è che in difficoltà, ferita sull’asfalto, ci si trovi una tartaruga. E che una coppia in vacanza si preda la briga di dedicare tre ore a cercare di salvarla. Perché oltre ad essere stata vittima di un’auto che l’ha investita, la sfortunata/fortunata testuggine è stata anche vittima della disorganizzazione – o della scarsa sensibilità – delle istituzioni che dovrebbero occuparsi degli animali.

La storia la racconta Marco, venuto da Ancona per trascorrere le vacanze in Maremma. Lunedì sera stava rientrando a Saturnia da Albinia quando, sulla Maremmana in prossimità di una curva, ha visto in mezzo alla strada una tartaruga sanguinante. «Erano circa le 19 – racconta – e abbiamo fatto inversione a U. Ci siamo fermati al lato della strada e l’abbiamo guardata: aveva del sangue che le usciva dal muso e da una zampa».

La coppia cerca di tamponare la tartaruga, una testuggine di Hermann, con dei fazzoletti e chiama subito la Forestale. «La Forestale, però, ci ha detto che non poteva intervenire perché non aveva mezzi, anche se poi di lì a poco abbiamo visto passare un loro defender. Comunque, ci hanno dato il numero di telefono del dottor Aloisi del Crasm di Semproniano».

Marco Aloisi dirige il Centro recupero per gli animali selvatici di Semproniano, punto di riferimento per la fauna in difficoltà in tutta la provincia. «Aloisi ci ha detto che a causa del taglio dei fondi non possono più mandare a prendere gli animali. Noi non siamo di queste parti e non sapevamo come fare».

Inizia dunque un’odissea di telefonate, ora alla polizia stradale, ora alla polizia municipale. «Quest’ultima si era prestata a tenere la tartaruga per la notte, ma noi temevamo che non sopravvivesse», spiega Marco.

Che inizia un altro giro di telefonate, a vari enti. «Ci hanno detto che l’unica soluzione era che noi stessi la portassimo da un veterinario. Ma noi non conosciamo nessuno – dice Marco – e poi non mi pare giusto che un cittadino, che oltretutto si ferma a soccorrere un animale, debba occuparsi anche delle cure. Tanto più che le tartarughe sono specie protetta: chi me lo dice che se me la scoprono in auto non passo dei guai?».

Le ore passano, i due sono sempre sulla Maremmana con la tartaruga che ha ormai imbrattato l’auto di sangue ed è sfinita. Finché, a un certo punto, Marco non parla con l’Enpa di Grosseto. «La presidente, Marlena Giacolini, ha trovato una soluzione. Abbiamo concordato di portare la tartaruga a metà strada, a Saturnia, dove il veterinario sarebbe venuto a prenderla. E così è stato. Ma siamo rimasti molto amareggiati». Sono le 22.30 circa quando il povero animale viene consegnato al medico, che lo opera subito. «Probabilmente è stata presa con una ruota sul cranio. Ho dovuto asportare l’occhio, ma se la caverà. Sta già meglio», spiega Aloisi.

Peggio, invece, stanno gli animali selvatici da quando, un anno fa, la Provincia ha tagliato i fondi al Crasm. «Da 70mila euro siamo passati a 50 mila – spiega Aloisi – che con le tasse e tutto sono 35mila euro. A fatica riusciamo a gestire gli animali. L’anno scorso avevamo una persona che andava a recuperarli. Ora non si può più fare».

C’è una convenzione con i bus Tiemme, che possono caricarli e portarli a Semproniano, ma il servizio è vincolato alle corse. «Oppure possono essere portati all’Ufficio conservazione natura a Grosseto, se risulta più vicino – spiega Aloisi – Ad ogni modo al Crasm arrivano circa 800 animali all’anno: sarebbe impossibile andarli a prendere tutti. In certi casi cerchiamo di farcela, in altri è impossibile. Anche perché gli altri enti...». Per chi trovasse un animale in difficoltà, il numero del Crasm da chiamare è 333 4102143.

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