Attenzione
«Ci hanno sbranato un montone Ed è stato un lupo»
MAGLIANO. Un montone di 80 chili ridotto a carcassa spolpata dai predatori. E questa volta è stato proprio un lupo. Una perdita secca di oltre mille euro – tanto costa un capo simile – e un...
MAGLIANO. Un montone di 80 chili ridotto a carcassa spolpata dai predatori. E questa volta è stato proprio un lupo. Una perdita secca di oltre mille euro – tanto costa un capo simile – e un allevatore che chiede giustizia per sé e la sua azienda.
L’azienda è quella dei fratelli Vinciarelli a Magliano e Federico, l’allevatore, racconta una storia diventata ormai il dramma più urgente e difficilmente risolvibile della provincia.
«Lo cercavo da lunedì, il mio montone», dice. «Mi sono fatto a piedi ettari di prati e bosco e stamani (ieri, ndc) l’ho trovato. Le ossa e la testa ho trovato. Circolava voce che in zona erano stati avvistati predatori e che più di un’azienda aveva subito attacchi. Ma non credevo che toccasse al mio montone, un Lacon francese che se dovessi ricomprare e mi trattassero bene costerebbe mille euro».
Federico ha i cani da guardiania, ma non ce l’hanno fatta a proteggerlo. «Cosa dobbiamo fare di più? Hanno detto “prendete i cani” e li ho presi, “sorvegliate i greggi” e le sorvegliamo. Niente da fare. Eppure il lupo è di tutti. Tutti lo amano e lo difendono. Però nessuno vuol pagare i danni che fa. Il foglio che la Coldiretti ha fatto arrivare per prendere posizione contro l’evento del lupo di Semproniano lasciato in piazza, non l’ho firmato. Mi sono rifiutato non perché condivida un’azione così violenta ma perché credo che sia arrivato il momento di difendere anche le pecore. A nessuno viene in mente di aprire una petizione per la salvaguardia degli ovini?».
Vinciarelli tocca anche l’argomento risarcimenti. «I risarcimenti per le perdite subite, se ci saranno dati, ormai è certo che non riguarderanno il 2013. Che giustizia è questa? Il 2013 è stato l’anno terribilis per le predazioni e saltano a pie’ pari questi mesi. Ho da mantenere la famiglia, una figlia all’università. Il mangime per i cani lo pago con l’Iva piena. E pensare che i cani dell’Atc possono averlo con l’Iva al 10%. Ma non è uno schiaffo, questo?».
Intanto il veterinario che ha visionato la carcassa ha affermato senza dubbi che il morso è di lupo: «Mi ha detto che è sicuro. Tutti gli elementi combaciano, la tipologia di morso e tutto il resto». (f.b.)
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