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Grosseto

albinia: vita all’attacco

«Ancora tanti dubbi sulla messa in sicurezza»

ALBINIA. «Ancora incertezza sulla sicurezza del territorio dell'Albegna». Lo sostiene Giuseppe Rustici, presidente dell’associazione Vita. «Abbiamo riflettuto sull’incontro del 30 luglio a Polverosa...

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ALBINIA. «Ancora incertezza sulla sicurezza del territorio dell'Albegna». Lo sostiene Giuseppe Rustici, presidente dell’associazione Vita. «Abbiamo riflettuto sull’incontro del 30 luglio a Polverosa – dice - e abbiamo concluso che ancora una volta non ci sono garanzie sui tempi dei lavori». La presentazione del progetto definitivo dell’argine remoto è considerata positivamente da Vita; ciò che lascia perplessi è l'incertezza sui tempi. «Durante l’incontro sembrava venissero dati i numeri al lotto e solo alla fine si è avuto il coraggio di dire che, forse, partiranno in primavera o a giugno. Stessa cosa per la conclusione della realizzazione dell’argine remoto per cui sembra saranno necessari 15 o 16 mesi». A preoccupare è il fatto che gli abitanti dovranno trascorrere un altro inverno di ansia per ogni eventuale allerta che verrà data senza sapere, con precisione, quando il territorio potrà dirsi messo in sicurezza». Altro motivo di preoccupazione è l'assenza del piano di protezione civile non ancora approvato.

«La cosa ci preoccupa - conclude Rustici - perché abbiamo avuto allerte anche a fine luglio e stiamo andando verso la stagione delle piogge». Il Comune di Orbetello è stato sollecitato anche dal presidente della Regione Enrico Rossi e sta ancora lavorando per arrivare all’approvazione. (i.a.)

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