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Si cerca l’impresa per gestire l’ex cava di Montioni

MONTIONI. Le Bandite di Scarlino cercano gestori per la custodia dell'ex cava di Montioni. Per le imprese interessate ci sarà tempo fino al 30 agosto per presentare in via telematica la propria...

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MONTIONI. Le Bandite di Scarlino cercano gestori per la custodia dell'ex cava di Montioni. Per le imprese interessate ci sarà tempo fino al 30 agosto per presentare in via telematica la propria offerta; l'appalto prevede la custodia dell'ex cava all'interno della quale è in atto un progetto di ripristino ambientale e di recupero morfologico mediante l'uso dei gessi rossi provenienti dal processo industriale del biossido di titanio nello stabilimento della Tioxide del Casone di Scarlino.

Il servizio verrà effettuato per 4 anni e potrà essere prorogato in relazione all'esigenza di dare continuità allo stesso. L'importo del contratto per la custodia del sito è di 118mila euro; l'offerta dovrà essere presentata al ribasso. Nella ex cava di Montioni vengono stoccati ormai da anni i gessi rossi: il progetto di recupero è iniziato nel 2004 ma nonostante i molti lavori realizzati buona parte degli obiettivi originari sono ancora da completare. Nelle scorse settimane Tioxide ed autorità hanno iniziato a cercare una nuova area da destinare allo stoccaggio dei gessi in quanto il sito di Montioni risulta ormai quasi al completo. Le aziende interessate dovranno partecipare all'appalto tramite procedura telematica sul sito https://start.e.toscana.it/valpecora/. (m.n)

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