Sicurezza
Risolti i vari ricorsi sulla gara, ora via ai lavori per la scuola
SCARLINO. Aggiudicazione definitiva dell'appalto per la costruzione della nuova scuola a Scarlino Scalo, con la sentenza del Consiglio di Stato si chiude un contenzioso spinoso per l'amministrazione...
SCARLINO. Aggiudicazione definitiva dell'appalto per la costruzione della nuova scuola a Scarlino Scalo, con la sentenza del Consiglio di Stato si chiude un contenzioso spinoso per l'amministrazione comunale.
La decisione dei giudici è arrivata venerdì scorso: un documento dove il tribunale ripercorre tutte le tappe della vicenda legata, appunto, all'appalto per la realizzazione di un edificio scolastico nella frazione scarlinese. Tutto inizia con l'aggiudicazione del bando a febbraio del 2013: come accade quasi sempre ultimamente, il criterio per la scelta della azienda vincitrice era quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa per il Comune. La gara si è conclusa il 22 febbraio 2013 con assegnazione dell'appalto al raggruppamento temporaneo di imprese tra D’Errico Costruzioni e Giannini, che ha preceduto, nell'ordine, il gruppo di aziende formato dalla De Blasis Costruzioni e Edilmassimo, nonché la società Costruzioni Camardo. Quest'ultima ha fatto ricorso al Tar per presunte violazioni di legge e eccesso di potere nell'affidamento: respinto dai giudici. Poi anche la vincitrice ha presentato un ricorso incidentale allo stesso tribunale, accolto invece dalla corte. Da qui il passaggio al Consiglio di Stato (contenzioso in cui è entrata anche la seconda azienda classificata), che però ha valutato positivamente la decisione presa dai colleghi del Tar. Il tribunale ha compensato integralmente fra le parti le spese di giudizio.
«In merito alle vicende giudiziarie che hanno riguardato l'appalto integrato relativo alla costruzione del nuovo plesso scolastico di Scarlino, vi sono delle notizie positive per il Comune – commenta il sindaco Marcello Stella - Infatti il Consiglio di Stato ha ritenuto in parte inammissibile ed in parte infondato il ricorso presentato dalla società Camardo terza classificata. Il Tar Toscana aveva già dichiarato inammissibile il ricorso principale avanzato dalla Società Camardo. Il Consiglio di Stato ha ritenuto corretto il lavoro della commissione giudicatrice e delle tesi difensive esposte in entrambi i gradi di giudizio dal Comune. A questo punto la vicenda secondo l'avvocato che ha seguito la causa, è definitivamente conclusa; il Comune procederà all'aggiudicazione definitiva dell'appalto integrato il cui iter, a causa dei ricorsi è rimasto sospeso dal febbraio 2013. L'amministrazione provvederà a all'aggiudicazione definitiva conseguente all'approvazione della graduatoria». (p.v.)
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