Gioco
Il chihuahua fa pipì, la padrona aggredita finisce all’ospedale
La cagnetta Rachele, di 13 mesi, nel mirino di un anziano che, in centro, strattona e insulta la proprietaria
GROSSETO. Rachele è uno scricciolino di poche decine di grammi, color cipria che sembra un batuffolo, occhioni profondi e una natuale confidenza con le persone. Basta un complimento, una carezza, e si scioglie in mille coccole. Insomma, non proprio quel che si direbbe un cane che incute paura.
Eppure c’è chi su questo chihuahua di tredici mesi ha avuto il coraggio di alzare le mani per cacciarlo via. E ha finito, però, per mandare al pronto soccorso la proprietaria.
«Ero appena uscita di casa per far fare i bisogni a Rachele», spiega la proprietaria Consuelo Armillas, 40 anni, origine romane ma che vive in centro. «Il cane era al guinzaglio ed eravamo in via IV Novembre a Grosseto, sul lato della banca. Si è fermata a un albero per fare la cacca e, appena fatta, io l’ho raccolta, come al solito. Poi, fatto qualche metro, si è di nuovo accucciata per fare la pipì. E a quel punto è intervenuto questo anziano».
L’uomo, seduto su una panchina e rivolto verso la strada, appena vede arrivare Consuelo e la cagnolina, si mette a sbraitare perché se ne vadano.
«Mi ha detto: “Porta questo cane da un’altra parte”, e alla mia richiesta di spiegazioni, piuttosto piccata, ha dato una manata al cane facendolo rimbalzare. Io ho tirato la cagnolina a me e lui si è voltato come per darle un calcio, al che ho dato un altro strattone al guinzaglio per mettere Rachele al riparo. E così lui ha finito per aggredire me e per insultarmi».
L’uomo si alza e va verso Consuelo. «Mi ha dato due botte alla spalla destra – spega Consuelo – quella che è rotta a causa di un brutto incidente che ho avuto due anni fa. In più ha continuato a insultarmi. Io soffro di attacchi di panico e a malapena sono riuscita a spostarmi e a sedermi, cercando di calmarmi».
Ripreso fiato, la signora chiama i carabinieri ma, nel frattempo, il braccio le si gonfia come un pallone.
«Ha continuato a insultarmi anche quando sono arrivati i carabinieri – spiega Consuelo – Poi io sono dovuta andare al pronto soccorso dove mi hanno fatto le lastre».
Il referto parla di distorsione e distrazione alla spalla destra, con sette giorni di prognosi e indicazione di farsi fare una visita ortopedica. Dopo 4 ore al pronto soccorso, la signora Armillas ha sporto denuncia contro l’anziano.
Del caso si sta occupando anche l’Enpa di Grosseto. «È inaccettabile che si verifichino episodi di intolleranza di questo tipo verso gli animali e verso le persone che con pazienza e diligenza raccolgono le deieizioni degli animali», spiega la presidente dell’Enpa di Grosseto Marlena Giacolini. «E se anche si trattasse di persone non del tutto lucide, bisognerebbe che le famiglie vigilasssero di più e non permettessero loro di minacciare altre persone e animali. È un episodio di pura violenza con un cane di quel tipo, che è davvero una pulce: una violenza gratuita».
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