Sicurezza
Un bagno di folla e un mare di solidarietà nel nome di San Lorenzo
Enorme corteo in processione col patrono e numeri importanti per la raccolta di alimenti e denaro a favore della Caritas - Le foto

GROSSETO. È stata una festa nella festa, quella vissuta dalla città di Grosseto per San Lorenzo. Accanto a segni antichi e sempre suggestivi come la processione, si è aggiunta quest’anno la Raccolta di San Lorenzo in favore dei poveri, di cui si prende quotidianamente cura la Caritas.
Dalla mattina di sabato 9 fino al pranzo di domenica 10 agosto, quando la Raccolta è ufficialmente terminata, è stato costante l’afflusso di grossetani nell’androne del palazzo vescovile, in corso Carducci, per portare le loro offerte in generi alimentari e prodotti per l’igiene, così come nutrito è stato il numero di persone che hanno lasciato la loro offerta in denaro.
Al termine della Raccolta sono state riempite 50 scatole di varie dimensioni di prodotti a lunga conservazione: pasta, riso, zucchero, biscotti, legumi, tonno e carni in scatola, latte a lunga conservazione, olio, prodotti per l’infanzia, pelati e molto altro ancora. Si stima che complessivamente i prodotti donati ammontino a circa 500 chili.

Per quanto riguarda le offerte in denaro non è ancora possibile avere un dato puntuale. Nei prossimi giorni il vice direttore della Caritas, Luca Grandi, passerà nei circa 70 esercizi commerciali che hanno aderito alla Raccolta di San Lorenzo, esponendo una locandina e un contenitore dove i clienti potevano lasciare la loro offerta, e ritirerà quanto raccolto. Una prima cifra è comunque possibile darla: riguarda le offerte lasciate tra sabato e domenica nella colonnina di legno collocata all’ingresso del palazzo vescovile, dove sono confluite offerte pari a oltre 4mila euro.
«Un risultato molto importante di cui ringrazio tutti i grossetani», commenta il vescovo Rodolfo, che ha voluto proporre l’elemento della carità per vivere in maniera nuova le celebrazioni di san Lorenzo e fare in modo che la festa potesse essere di tutti. «La risposta _ prosegue monsignor Cetoloni _ è stata molto generosa, ma quel che più conta è che la Raccolta di San Lorenzo ci ha resi tutti più consapevoli del fatto che i poveri ci riguardano».

Il vescovo è rimasto inoltre particolarmente impressionato dalla risposta di popolo alla processione di San Lorenzo, a cui sono intervenuti migliaia di grossetani: «Avevo sentito dire _ ha detto dal sagrato della Cattedrale prima di congedare i fedeli, sabato sera _ della bellezza di questa processione, ma partecipandovi mi sono reso conto che è qualcosa di molto più grande e straordinario di quel che potevo immaginare. Ringrazio tutti della testimonianza di stasera, ma anche dell’impegno e della bontà che anima il cuore dei grossetani ogni giorno nelle responsabilità che ognuno ha da affrontare.Domenica alle 11 in Cattedrale il vescovo Rodolfo ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica, ricordando il primo anniversario dal suo arrivo a Grosseto. Durante la Messa il sindaco Emilio Bonifazi ha acceso, a nome della città, il cero che arderà per tutto l'anno dinanzi alla statua del Patrono.
LE FOTO DELLA PROCESSIONE



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