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Povertà nel Golfo Nel 2013 in settecento hanno chiesto aiuto

Povertà nel Golfo Nel 2013 in settecento hanno chiesto aiuto

Primo dossier sugli utenti dei centri d’ascolto a Follonica E nei primi mesi del 2014 c’è un significativo incremento

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FOLLONICA. Sono cifre e situazioni che non fotografano pienamente l’emergenza povertà a Follonica ma riflettono comunque un disagio sempre crescente quelle del “Primo rapporto sulle povertà”, frutto del lavoro offerto dai centri di ascolto e Caritas parrocchiali riuniti nel coordinamento delle opere caritative di Follonica. Il coordinamento si occupa da anni del sostegno delle persone in disagio economico e sociale e promuove numerose iniziative di carattere benefico e aggregativo.

«L’opera è frutto di chi ha condotto i colloqui, di chi ha cercato di promuovere percorsi di accompagnamento – spiega il presidente del coordinamento Sergio Pieri – di chi ha preparato i pacchi spesa, servito alle mense, preparato con cura vestiario per adulti e bambini; di chi infine si è fatto compagno di viaggio degli ospiti degli istituti penitenziari o che attraverso le parrocchie si sono resi disponibili ad opere di sostegno materiale e spirituale».

Il dossier è dedicato soprattutto alle oltre 700 persone che nel 2013 si sono rivolte ai centri di ascolto in cerca di aiuto. «Siamo in un tempo difficile, oscuro, un periodo di forte crisi economica, sociale, di senso – dice Pieri – e siamo chiamati a essere segno di quella speranza che, come ci ricorda Papa Francesco, “non è ottimismo, la speranza è un dono”».

Nel corso del 2014 si è avuto un ulteriore significativo incremento di persone che utilizzano i vari servizi del centro cittadino del coordinamento e per questo il sostegno in arrivo dalle associazioni e istituzioni è fondamentale. Come quello giunto dell’Inner wheel Italia club di Follonica, 1.400 euro a supporto del coordinamento interparrocchiale.

«L’aiuto e il sostegno di alcune associazioni che ci sono vicine assume un particolare e profondo significato – conferma Pieri – grazie soprattutto alle numerose iniziative benefiche finalizzate alla raccolta dei fondi necessari alla realizzazione dei progetti di sostegno alla persona. Vogliamo ringraziare l’Inner wheel Italia club di Follonica che ha voluto devolvere a nostro favore il ricavato di un’asta di beneficenza realizzata in città nei giorni scorsi, questa donazione fa seguito ad altre iniziative portate a termine in primavera e negli anni precedenti. Siamo consapevoli della responsabilità di utilizzare questi fondi nel migliore dei modi l’ amicizia del Club ci incoraggia nel proseguire nel nostro lavoro quotidiano ringraziando tutti i componenti che si sono prodigati per la riuscita di questa iniziativa e l’augurio di poter collaborare ancora in futuro per promuovere insieme progetti di vera solidarietà e fraternità».

Michele Nannini

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