Il dolore
Romiti: «Così lanceremo la società all’estero»
«Il presidente ha un forte legame con la Maremma e con la cooperativa, non possiamo fare altro che proseguire su questa linea e investire». È soddisfatto Maurizio Romiti, vicepresidente della Copaim,...
«Il presidente ha un forte legame con la Maremma e con la cooperativa, non possiamo fare altro che proseguire su questa linea e investire». È soddisfatto Maurizio Romiti, vicepresidente della Copaim, dopo che il consiglio di amministrazione ha nominato le cariche sociali. I membri del consiglio hanno successivamente completato la modifica della governance societaria, già avviata lo scorso mese di ottobre con la nomina di due direttori generali. A queste figure sono state affidate tutte le mansioni operative, nonché tutti i poteri per la gestione della società. Luciano Cagnoli è quindi presidente della Coop.A.I.M, cooperativa che trentasette anni fa promosse la costituzione della società.
Sono stati inoltre nominati vice presidenti della società, Giovanni Ricciardi e Maurizio Romiti. Copaim ha voluto così mantenere il suo tradizionale legame con il territorio, rapporto che rappresenta la base e l’ispirazione societaria. È un dato di fatto che i principali prodotti distribuiti dalla società sui principali mercati internazionali sono veicoli di valori quali la qualità e i sapori unici della Maremma. Il consiglio ha voluto attribuire la presidenza onoraria di Copaim a Daniele Lombardelli. Un segno per l’opera svolta dalla costituzione della società ad oggi. Il consiglio ha infine preso in esame la formulazione definitiva del piano strategico industriale e della proposta finanziaria per il rilancio della società. Il piano, a partire dalla prossima settimana, verrà presentato al sistema bancario e ai terzi interessati allo sviluppo. «Se proseguiremno su questa linea - ha aggiunto Romiti - potremmo davvero rilanciare la società anche sui mercati internazionali».
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