Sicurezza
Notificato a Jessica l’avviso di garanzia
Ieri i carabinieri le hanno portato a casa l’atto: la ragazza è accusata di tentata violenza sessuale e sarà sentita a breve
GROSSETO. Mancava la notifica dell’avviso di garanzia. Ma ieri, giovedì 7 agosto, i carabinieri della procura di Grosseto si sono presentati alla porta di casa di Jessica Rossi per consegnarle l’atto con il quale le veniva chiesto di nominare un avvocato. Il reato che è stato contestato alla ragazza è quello di tentata violenza sessuale. Per un bacio, che lei avrebbe voluto dare a una diciassettenne in un locale. Jessica, quando si è trovata davanti i carabinieri ha spiegato loro di essere pronta ad affrontare anche questa bufera e nei prossimi giorni probabilmente verrà convocata dalla Procura che ha aperto un fascicolo dopo la segnalazione arrivata dalla diciassettenne. «Jessica non sa nemmeno quando sia successo l’episodio che le è stato contestato - dice il suo avvocato, Alessio Scheggi - e sinceramente mi sembra anche strano che una ragazza di vent’anni abbia vuoti di memoria su circostanze come questa». La giovane che ha denunciato Jessica, ha raccontato che la ventitreenne l’aveva sbattuta contro il muro di un locale e che poi aveva tentato di baciarla. «È un fatto presunto questo - dice ancora l’avvocato - e Jessica ha già messo insieme un po’ di materiale che sarà poi prodotto in procura. Ora aspettiamo anche di capire cosa diranno i testimoni che sono stati citati». Alla notizia della denuncia presentata dalla diciassettene, che, spiega Jessica, aveva fatto di tutto per uscire con lei, per far parte del suo gruppo dopo un’apparizione televisiva della ventitreenne, si sono scatenati i commenti. Primo fra tutti quello di Federico Capponi, il suo ex fidanzato denunciato dalla ragazza dopo che le aveva spaccato il naso al culmine di un litigio. «Adesso io vorrei chiedere alla Boldrini che Pegaso vuole darle? Oppure alla Marcuzzi e alla Mannoia che canzone vogliono dedicarle? Vorrei chiedere anche a Barbarella se la richiama a Pomeriggio 5. La cosa grave è che pur di apparire in ogni tipo di trasmissione ha continuato e continua ad occupare lo spazio mediatico che dovrebbe essere lasciato alle donne che sono vittime davvero di maltrattamenti e che non vanno a molestare minorenni. Mi vergogno di essere rappresentate da una persona del genere».
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