Sicurezza
Furto da Euronics pene pesanti
Il processo per direttissima a carico dei cinque uomini arrestati dai carabinieri di Orbetello dopo il colpo da cinquantamila euro da Euronics, si è celebrato ieri e le pene sono state pesanti. I...
Il processo per direttissima a carico dei cinque uomini arrestati dai carabinieri di Orbetello dopo il colpo da cinquantamila euro da Euronics, si è celebrato ieri e le pene sono state pesanti. I cinque
cittadini romeni, gravitanti nella zona di Asti, sono stati condannati a tre anni e sei mesi (tre di loro) e a quattro anni e due mesi gli altri due. Difesa Invernizzi di Asti.
Carcere per George Ene, 30 anni, Constantin Naiman, 35 anni, Iulian Vlad, 20 anni, Mihaita Ciprian Bujdeiy, 23 anni, e George Mihai, 31 anni, sorpresi dai militari del Norm intorno alle 5 del mattino, in via Franceschelli, a bordo di una Fiat Punto con i vetri appannati e con il motore acceso.
All'interno dell'auto, i
carabinieri avevano trovato (nel bagagliaio) un personal computer Apple recante una striscia di silicone, come se fosse stata appena staccata dall'espositore. Tutto il materiale poi ritrovato, come è stato ricostruito, era stato portato via da Euronics, da Truffarelli e e da un camper. Il valore stimato è di 50mila euro. Il bottino sarebbe stato portato via dopo che era stata spaccata l'uscita di sicurezza, con vari attrezzi. Nella Punto i
carabinieri avevano anche trovato abiti bagnati e sporchi, ritenuti corrispondenti a quelli indossati dai ladri immortalati nel sistema di videosorveglianza.
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