Finanza
«Erba alta e sporco e l’ente non fa nulla» Sos da Cassarello
FOLLONICA. Un’area da anni in stato di forte degrado. Le continue denunce, raccolte già negli anni scorsi dal Tirreno, non sembra abbiano modificato le difficoltà che i residenti del quartiere...
FOLLONICA. Un’area da anni in stato di forte degrado. Le continue denunce, raccolte già negli anni scorsi dal Tirreno, non sembra abbiano modificato le difficoltà che i residenti del quartiere Cassarello incontrano nella zona dietro allo sportello del Monte dei Paschi fra via Lucania, via Lazio e via Abruzzo.
Gli abitanti puntano il dito contro la mancata cura degli spazi verdi e delle aree comuni che spesso, anche per vizi di competenza, rimangono abbandonate a loro stesse.
«La grande aiuola che si trova alle spalle della banca è circondata da un ampio anello pedonale che sembra non essere di nessuno – spiegano alcuni dei residenti –. L’amministrazione comunale provvede alla rasatura dell’erba dell’aiuola al bisogno, ma l’anello pedonale rimane con i suoi numerosi cespi erbosi perché la sua manutenzione e pulizia sarebbero di competenza di Sei Toscana già Coseca che però non provvede, tanto che si nota a vista d’occhio lo stato di abbandono. Anche il fondo, costruito non molti anni fa, manifesta cenni vistosi di cedimento».
Per l’aiuola i cittadini suggeriscono una programmazione arborea più razionale. «Finora alla messa a dimora degli alberi hanno provveduto pressoché esclusivamente gli abitanti degli appartamenti che si affacciano sulla zona – continuano i residenti –. Sarebbe anche utile installare e mantenere qualche gioco per i bambini».
Altro problema, poco distante, è quello di un piccolo fosso nel cui tratto finale stagna acqua spesso sporca e di odore fastidioso, situazione anch’essa immutabile da tempo. Qui crescono piante spontanee che poi marciscono nel fosso, nel quale prosperano zanzare e insetti vari. Tempo fa è stato notato qualche serpente.
I residenti lamentano che gli enti pubblici sembra facciano scaricabarile. E se proprio ieri il Comune ha proposto a volontari e sponsor di “adottare” spazi verdi da curare, questo a Cassarello succede già da anni senza alcun supporto esterno.
Michele Nannini
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