Finanza
Se la bellezza urbana parte dal basso
Il Comune di Follonica cerca volontari e sponsor per rianimare pineta e zone verdi. Presto un bando per adottare le aree
FOLLONICA. Il Comune cerca volontari e sponsor per curare il verde pubblico. Inizia a prendere forma il “Patto civico per la bellezza urbana”, una delle principali linee guida della nuova amministrazione follonichese: il primo step sono tre progetti, che dovrebbero partire tutti entro la fine del 2014.
Restyling della pineta di ponente, un bando per l'adozione da parte di privati, cittadini, associazioni, scuole, di parti di verde pubblico e infine l'istituzione di un gruppo di volontari che si occupino delle piccole manutenzioni e della pulizia della città, con il supporto di sponsor utili a fornire il materiale necessario agli interventi.
La scommessa più grande della nuova giunta di Andrea Benini è sicuramente riuscire a coinvolgere i follonichesi nella gestione della cosa pubblica: sono loro la parte più importante del progetto presentato ieri mattina in municipio dal primo cittadino e dal suo vice, nonché assessore ai lavori pubblici, Andrea Pecorini. Se infatti la prima iniziativa del “Patto per la bellezza” è strettamente di competenza comunale, perché di fatto si tratta di un investimento che andrà dai 50 ai 70 mila euro, utile a sistemare il sistema viario del parco di ponente, con annesso ripristino di cestini, panchine e giochi per i bambini, l’altra parte del piano si basa sulla disponibilità che arriverà direttamente dalla popolazione. Esempi simili sono già attivi a Milano e Arezzo, città molto più grandi di Follonica: a quanto racconta l'assessore Pecorini il riscontro è stato molto positivo. «Non è possibile parlare di decoro urbano senza i cittadini – spiega il vicesindaco – dobbiamo sviluppare il senso civico delle persone, responsabilizzarle: non è una questione di fondi che scarseggiano, o di necessità di un aiuto per il Comune che arrivi dall'esterno, ma è un modo per rendere i follonichesi partecipi e attivi nella cura della loro città. Oltre alla sistemazione della pineta infatti faremo un bando pubblico per l'adozione di parte delle aree verdi cittadine: abbiamo già la mappatura delle zone adottabili da parte di cittadini, scuole, associazioni, o aziende che potrebbero poi esporre la loro pubblicità nell'area a loro affidata». Un esempio dell'ultimo caso in città c’è già ed è quello della rotonda all'ingresso di Pratoranieri, curata da un'impresa locale che in cambio ha installato al suo interno un cartellone promozionale. «Altro bando riguarderà la ricerca di volontari che si occupino delle piccole manutenzioni – dichiara Pecorini - come per esempio tinteggiare un muro di un edificio pubblico, sistemare una staccionata rotta: per supportare la squadra che si formerà, verrà emesso un altro bando di supporto, per ricercare gli sponsor che forniscano via, via i materiali necessari». Le ultime due iniziative saranno seguite direttamente dagli uffici tecnici del Comune, che coordineranno e gestiranno il progetto quando appunto diventerà realtà. Sia il sindaco che il suo vice sono convinti che non mancheranno le adesioni ad entrambi le iniziative.
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