Il Tirreno

Grosseto

Ruba un’auto con la figlia di 13 anni: arrestato

Ruba un’auto con la figlia di 13 anni: arrestato

La giornata di svago di due ragazzi fermati dalla polizia a Castiglione della Pescaia si è conclusa con una segnalazione alla Prefettura abuso di sostanze stupefacenti. Quando la polizia ha fermato i...

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Sembra il copione di un film americano del 1973 quello che è successo due giorni fa tra Orbetello e Grosseto. I carabinieri della compagnia, nel loro verbale di arresto hanno dovuto indicare elementi che sembrano ricalcare, battuta dopo battuta il film Paper Moon diPeter Bogdanovich, dove il padre di Tatum, una bambina di nove anni, rubava auto per spostarsi negli Stati Uniti e vendere bibbie alle vedove.

Qui invece siamo a Orbetello e quello che è successo in centro, nel pomeriggio, è una vicenda molto simile al film. Un uomo di 41 anni di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, era nella cittadina lagunare con la figlia di 13 anni. Nel pomeriggio, con tutta la calma e la tranquillità del mondo, si è avvicinato a una Opel Astra parcheggiata in una via del centro e ha aperto la portiera di un’auto che non era certo la sua. Poi è salito a bordo, sua figlia si è sistemata sul sedile accanto e insieme hanno imboccato l’Aurelia verso nord.

L’auto però era dotata di un sistema d’allarme collegato con un istituto di vigilanza privata che ha chiesto immediatamente l’intervento dei carabinieri.

L’Opel Asstra sulla quale viaggiavano babbo e figlia è stata intercettata lungo la strada statale e poi è stata trovata in una piazzola di sosta all’altezza di Rispescia. C’era l’uomo e c’era anche la ragazzina.

I due sono stati accompagnati in caserma a Grosseto dove il quarantunenne, che aveva anche una serie di precedenti penali sulle spalle, è stato arrestato e portato nelle camere di sicurezza. Sua figlia invece è stata riaffidata alla madre, che l’ha portata a casa dopo questa avventura certamente senza lieto fine.

Ieri mattina il campano si è presentato davanti al giudice del tribunale di Grosseto per essere processato. E lì, il pubblico ministero Stefano Pizza ha chiesto una condanna a tre anni di reclusione, visti anche i tanti precedenti penali collezionati.

Il difensore dell’uomo ha chiesto i termini a difesa e per ora, il giudice ha stabilito che dovrà aspettare l’udienza agli arresti domiciliari. Senza rubare auto e preferibilmente, senza sua figlia di appena tredici anni con sé. (f.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa