Attenzione
Contributi per gli affitti, pubblicate le graduatorie
Quasi mille le richieste al Comune: un centinaio gli esclusi, la certezza dell’aiuto solo a settembre come spiega l'assessore Goretti (nella foto)
GROSSETO. Sono poco meno di mille (986) i grossetani che hanno fatto domanda in Comune per accedere ai contributi per l’affitto per il 2014. La carica dei (quasi) mille è comunque in linea, dice l’assessore comunale alle politiche sociali e della casa Antonella Goretti (nella foto), col numero di domande registrate l’anno scorso. La graduatoria provvisoria per l’accesso ai contributi a seguito del bando uscito a fine aprile è stata pubblicata dal Comune e vede in totale 869 idonei a ricevere il contributo (di cui 700 in fascia A, quella corrispondente alle situazioni socioeconomiche più disagiate) e ben 117 esclusi perché non in possesso dei requisiti previsti dal bando.
«La graduatoria è provvisoria _ spiega Antonella Goretti _ Ora coloro che sono stati esclusi hanno tempo per fare eventualmente ricorso poi la commissione si riunirà nuovamente e farà le valutazioni del caso per stilare la graduatoria definitiva la cui uscita è prevista a settembre». Ancora presto però per conoscere l’entità del finanziamento che arriverà quest’anno dalla Regione per l’erogazione dei contributi.
«La Regione deve ancora comunicare la ripartizione del fondo _ dice Goretti _ Vediamo quest’anno come va con il patto di stabilità. Solo una volta nota la cifra sapremo quanti contributi riusciremo effettivamente a erogare. L’anno scorso per esempio non siamo riusciti a esaurire con il finanziamento disponibile tutta la lista degli idonei in fascia A e alcuni pur essendo in graduatoria sono rimasti senza contributo».
Gli esclusi vengono avvertiti dagli uffici comunali con comunicazione scritta sui motivi per cui la domanda non è stata accolta. Eventuali ricorsi contro l’esclusione possono essere presentati entro il 25 agosto ai servizi socioeducativi del Comune di via Damiano Chiesa 4 o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno agli stessi uffici (in tal caso fa fede la data del timbro postale). Per chi invece sarà ammesso in via definitiva, l’importo varierà in funzione dell’appartenenza a una delle due fasce previste: la fascia A è relativa ai nuclei familiari il cui valore Isee non supera l’importo di due pensioni minime Inps, mentre la fascia B riguarda le famiglie il cui valore Isee non supera il limite di accesso previsto nel bando pari a 28237,55 euro e il valore Isee rientra nella soglia prevista per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica. In fase di redazione della graduatoria definitiva, inoltre, il bando prevede che a parità di punteggio abbia la precedenza coloro che hanno un’incidenza canone/reddito maggiore mentre a parità assoluta di punteggio si procederà a sorteggio pubblico.
Sara Landi
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