Sicurezza
Sulle spiagge i braccialetti salvabimbi
Il Comune li distribuisce agli stabilimenti: i piccoli terranno al polso le indicazioni su chi contattare in caso di smarrimento
FOLLONICA. Bambini che si perdono sulla spiaggia, un braccialetto giallo per sapere chi sono e soprattutto dove riportarli.
Il Comune di Follonica lancia una nuova iniziativa dedicata ai più piccoli, o meglio, alla loro sicurezza.
Capita spesso, specialmente durante i periodi di maggior afflusso turistico, quando sul litorale ci sono migliaia di bagnanti, che un bambino si allontani dalla famiglia e perda i punti di riferimento. Solitamente quando accade in uno dei tanti stabilimenti balneari si attiva immediatamente lo staff del bagno in questione, che con annunci via microfono, telefonate ai colleghi vicini e ai bagnini, o anche facendo una passeggiata, cercano il piccolo che si è allontanato. Ma se succede a chi sceglie la spiaggia libera la questione si complica: gli assistenti alla balneazione si attivano certo, ma diventa anche più difficile capire per chi trova il piccolo, dove riportarlo.
Ecco che interviene il Comune per cercare di prevenire il problema ed evitare momenti di panico sulle spiagge: da ieri mattina è iniziata la consegna di centinaia di braccialetti gialli, morbidi e garantiti con il marchio Ce, con su lo stemma del Comune e la scritta “Mi sono perso. Contatta”, con il numero di riferimento da chiamare in caso di necessità.
«I braccialetti rappresentano un metodo semplice e veloce per rintracciare immediatamente lo stabilimento balneare dove i genitori e i bambini (residenti e turisti) si trovano, offrendo così un importante aiuto in caso di accidentale allontanamento dai genitori stessi», spiega l'assessore al turismo del Golfo, Massimo Baldi.
L’iniziativa non riguarda solamente chi ha affittato un ombrellone in un bagno del litorale, ma anche chi sceglie la spiaggia libera: i genitori interessati possono andare all’ufficio relazioni con il pubblico in municipio per ritirare il braccialetto o i braccialetti per i loro figli e inserire nello spazio libero un loro numero di telefono. «Mi piace pensare che non ci saranno più momenti di panico per bambini e genitori _ conclude Baldi _ ma anche per tutti noi, che alcune volte assistiamo atterriti a questi attimi di angoscia. Questo progetto non si concluderà con la stagione estiva in corso, affineremo la distribuzione soprattutto per la spiaggia libera, adesso però è importante partire».
Follonica è una delle mete preferite dalle famiglie che hanno bambini piccoli: la presenza di sabbia e non di sassi, il mare che per metri e metri non è profondo e i servizi a disposizione per i piccoli sono molti.
La città del Golfo nel 2014, è risultata da una ricerca fatta da un gruppo di pediatri tra le 83 località balneari italiane più sicure per i bambini (sei in tutto in Toscana), e per questo è stata le è stata consegnata la bandiera Verde, come meta italiana a misura di bimbo. «Un risultato che conferma quel che sapevamo da sempre _ dice l’assessore Alberto Aloisi, con delega al mare _ ci riempie di orgoglio essere riconosciuti a livello nazionale come una spiaggia a dimensione di bimbo. Sappiamo che a Follonica il mare è sicuro, come diciamo noi, perché non ci sono correnti, essendo al centro del golfo, e quindi i genitori possono stare tranquilli».
Paola Villani
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