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Il Ministero dà la sua parola «Binari a posto entro 2 mesi»

Il Ministero dà la sua parola «Binari a posto entro 2 mesi»

GROSSETO. Il Ministero ha dato la sua parola e, anzi, l’ha scritta nero su bianco in una risposta all’interrogazione parlamentare presentata dal deputato maremmano del Pd Luca Sani: la ferrovia...

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GROSSETO. Il Ministero ha dato la sua parola e, anzi, l’ha scritta nero su bianco in una risposta all’interrogazione parlamentare presentata dal deputato maremmano del Pd Luca Sani: la ferrovia Grosseto-Siena, distrutta in un tratto tra Monte Antico e Buonconvento dall’esondazione di due torrenti che si erano ingrossati a causa della pioggia caduta nell’ottobre del 2013, sarà ripristinata entro settembre.

La notizia è stata comunicata ieri direttamente da Sani. «Il Ministero delle infrastrutture e trasporti – spiega Sani – ha assicurato l’impegno a ripristinare entro i termini previsti nel cronoprogramma i 400 metri di rilevato ferroviario erosi dall’esondazione dei torrenti Crevole e Rigagliano dell’ottobre 2013 nei pressi della stazione di Murlo. L’obiettivo è di rimettere in funzione la linea ferroviaria Grosseto - Siena entro il prossimo settembre, nonostante si siano verificati ritardi rispetto all’avvio dei lavori previsto in giugno, dovuti alla mancata emissione di pareri tecnici da parte delle autorità competenti».

I ritardi hanno impensierito non poco cittadini e istituzioni grossetane e reso un’odissea il viaggio in treno per Firenze. Tanto che alcuni pendolari hanno temuto che la linea rischiasse di non essere più rimessa a posto.

«Lo scorso 4 luglio Regione Toscana, Rfi, Comune di Siena ed enti locali interessati hanno deciso di accelerare le procedure – spiega ancora Sani – e di cercare di chiudere lo stesso i lavori di ripristino entro i tempi preventivati. Mi auguro vivamente che questo intervento, del costo di 3 milioni di euro già disponibili, possa davvero concludersi nei tempi previsti, così da restituire un’opportunità di mobilità alternativa ai tanti pendolari e studenti che utilizzavano quella linea ferroviaria. Tanto più che i lavori in corso sul tratto centrale della E78 tra Grosseto e Siena, rendono i collegamenti ferroviari competitivi sui tempi di collegamento fra costa tirrenica, Siena e Firenze».

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