Il Tirreno

Grosseto

Bentornato Gughi La città riabbraccia il piccolo campione

di Elisabetta Giorgi
Bentornato Gughi La città riabbraccia il piccolo campione

Il bimbo, operato di tumore in Usa, ha fatto rientro a casa In centinaia hanno postato su Fb il loro saluto commosso

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GROSSETO. Eccolo sul passeggino, le gambe incrociate, due occhialini da sole che gli schermano lo sguardo quasi a proteggerlo dal mondo. «Ciao piccolo cucciolo, ciao bellissimo campione, ora goditi la spiaggia...». Centinaia i post, gli auguri e i saluti semplici e commossi di chi è felice di rivedere Gughi al mare a Fiumara. Nella sua Maremma.

Guglielmo, il piccolo di 4 anni operato di tumore al cervello a San Francisco, è finalmente tornato a casa e ad abbracciarlo - sia fisicamente che virtualmente su Facebook - è stata una moltitudine di persone affezionate, che da mesi seguono con calore sincero il difficile decorso della sua malattia. Un male atroce e spaventoso che gli era stato diagnosticato a fine marzo.

Si chiama glioma intrinseco del ponte encefalico ed è un tumore raro e aggressivo al cervello, difficilissimo da curare, che in questi 5 mesi ha costretto i genitori Matteo e Valentina - lui fiorentino lei grossetana - a iniziare un percorso di cure tuttora in corso. Dopo l’operazione a San Francisco, il piccolo Gughi è tornato da poco a casa, nella sua città. O meglio, nelle sue due città. A Firenze dove abita con la famiglia. E a Grosseto dove ha i nonni materni, gli zii e una vastissima “rete” di amici nata e cresciuta spontaneamente sul web, e che gli è stata vicina a distanza salutando anche ora il suo rientro.

Per mesi la città ha raccolto fondi nei modi più disparati: lotterie, serate a tema, cene, feste. Tre banche hanno aperto conti correnti per Gughi, di cui ancora è difficile stilare un rendiconto dato che i soldi continuano ad arrivare. Insomma: per la città il piccolo Gughi è diventato un simbolo buono che lotta in silenzio, accanto ai genitori che hanno tirato fuori un’energia formidabile. Il padre Matteo ha premiato l’affetto delle persone cercando di postare su Fb, anche dagli ospedali, gli aggiornamenti sulle cure del figlio. Questo per rispondere all’ansia di chi chiedeva notizie. E pure ora che Gughi è tornato a casa da San Francisco, il profilo Fb è stato travolto di post. È bastato pubblicare una foto del bambino a Fiumara, perché la città ha rispondesse come un fiume in piena. «Felicissima di vederti al mare», dice Catiuscia. «Finalmente Gughi sei a casa pronto a riprendere la tua splendida vita in mano», fa eco Vera. «Che bello che sei», «bellissimo». «Ciao, buongiorno piccolo grande uomo. Non sai quanto ci fa piacere vederti crescere e guarire, con noi tutti intorno; diventerai grande, sano, forte e intelligente. Ti vogliamo bene», scrive commosso Maurizio.

È vero. Gughi in questi mesi è “cresciuto”. Ma anche questa piccola grande comunità è “cresciuta” con lui.

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