Gioco
Riqualificazione di via Roma, l’opposizione insorge
PORTO SANTO STEFANO. Opposizione unitissima nello stigmatizzare il nuovo progetto, in approvazione, riguardante via Roma. Il Pd spiega di aver appreso «con stupore e incredulità del progetto che...
PORTO SANTO STEFANO. Opposizione unitissima nello stigmatizzare il nuovo progetto, in approvazione, riguardante via Roma.
Il Pd spiega di aver appreso «con stupore e incredulità del progetto che vedrà lo stravolgimento di una delle vie principali del centro di Porto Santo Stefano. Una decisione presa dall’amministrazione comunale senza alcun senso logico e politico. Uno dei pochi punti che vedono accomunare i programmi elettorali di destra e sinistra è la necessità di aumentare i posti auto nei centri abitati del nostro Comune. Questo intervento porterà invece alla riduzione di oltre 20 posti auto causando disagio ai residenti e commercianti non solo di via Roma ma anche dell’intera zona circostante. Speriamo che la spesa prevista di circa 240 mila eurosia uno scherzo di pessimo gusto. Non vorremmo essere nei panni dell’assessore al bilancio per spiegare ai cittadini che non ci sono soldi per realizzare altre iniziative più importanti. Noi - conclude il Pd - non staremo a guardare, anche perché riteniamo che 240 mila euro sia una cifra troppo importante per essere spesa senza l’approvazione dei cittadini. E moltissimi commercianti e residenti di via Roma sono contrari».
È poi Noi per l’Argentario a mettere un carico da 90: «impegni di spesa, rendering, propaganda demagogica in mezzo alla gente: da giorni non si fa che parlare del restyling di via Roma. La brillante idea per far rinascere la via più importante dal punto di vista commerciale di Porto Santo Stefano sarebbe quella di togliere una fila di parcheggi e allargare i marciapiedi, già ristretti da loro grazie alla messa a terra degli aranci amari. I commercianti hanno chiesto chiarimenti al sindaco, che ha rassicurato che i posti auto saranno fatti a Capannone Varoli. È bene che i nostri concittadini sappiano quale sia la situazione sullo stabile. Capannone Varoli è di proprietà di Argentario Approdi, la partecipata in cui il Comune possiede il 75% circa delle azioni, e che da 2 anni chiude col bilancio in rosso. Del parcheggio non esiste un progetto e non è mai stata fatta una conferenza dei servizi. È probabile che sia l’ennesima bufala tirata dal cilindro magico del sindaco, per distogliere l'attenzione sui veri problemi del nostro comune. Questo è il modo di amministrare per chi non conosce cosa significhi la parola programmazione: strano per chi ha una laurea in Ingegneria».
Il sindaco, da parte sua, scuote la testa. «Quello che conta è il progetto in generale di riqualificazione della zona del Valle e noi in questo crediamo moltissimo. Andremo avanti fino in fondo, senza alcun condizionamento».
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