Sicurezza
«Non mi pare sia la soluzione Questi eventi durano troppo»
GROSSETO. «Questo tipo di collaborazione non può essere una soluzione del problema. Bisogna procedere sulla strada del regolamento delle sagre e dal prossimo autunno riprenderemo a lavorare per...
GROSSETO. «Questo tipo di collaborazione non può essere una soluzione del problema. Bisogna procedere sulla strada del regolamento delle sagre e dal prossimo autunno riprenderemo a lavorare per questo obiettivo anche con il Comune di Magliano».
La direttrice di Confesercenti Grosseto Gloria Faragli apprende dal Tirreno dell’iniziativa lanciata dagli organizzatori della sagra di Montiano ma non la ritiene una soluzione praticabile né soprattutto capace di risolvere l’annosa querelle che vede contrapporsi chi organizza sagre paesane e i titolari di ristoranti e trattorie che dalle sagre si vedono sottrarre clienti e affari nel clou della stagione turistica.
«C’è stata nei giorni scorsi una riunione con l’amministrazione comunale di Magliano ed eravamo presenti – spiega Faragli –. Abbiamo apprezzato molto la volontà di aprirsi al confronto manifestata dalla nuova giunta di Magliano ma la strada della collaborazione tra sagre e ristoratori non mi pare praticabile nel senso che restano comunque sul campo i due grandi nodi da sciogliere: la durata eccessiva di queste manifestazioni (venti giorni per la sagra di Montiano mi sembrano decisamente troppi) e il numero di portate proposte nei loro menu».
Senza questi due paletti insomma nessuna collaborazione sembra possibile. «L’adozione del regolamento – precisa la direttrice di Confesercenti Faragli – deve servire proprio a questo: limitare la durata della sagra e far sì che proponga pochi piatti che abbiano attinenza con il prodotto a cui è dedicata e che deve tornare ad avere la sua centralità». (s.l.)
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