Attenzione
La spiaggia delle Cannelle è la più bella d’Italia
ISOLA DEL GIGLIO. Salpato il relitto della Concordia, il Giglio torna ad essere il gioiello dell’arcipelago toscano, isola dalla natura mozzafiato, meta di turismo e porto d’approdo per naviganti e...
ISOLA DEL GIGLIO. Salpato il relitto della Concordia, il Giglio torna ad essere il gioiello dell’arcipelago toscano, isola dalla natura mozzafiato, meta di turismo e porto d’approdo per naviganti e vacanzieri.
Un luogo incantato, che il 16 agosto otterrà un più che dovuto riconoscimento: Legambiente premierà la spiaggia delle Cannelle con il riconoscimento di “Spiaggia più bella d’Italia” (insieme a quella di Collelungo, nel Parco della Maremma), durante Festambiente.
Un riconoscimento che rende merito a un’isola incantevole, per troppo tempo ancorata a notizie di cronaca che ne hanno minato l’immagine, precipitando le presenze turistiche e mettendo in difficoltà gli operatori turistici.
Finalmente il vento sta cambiando e anche il più famoso tra coloro che erano arrivati sull’isola per lavorare al cantiere della Concordia adesso promette di tornare. Ma con in borsa solo costume e telo da bagno.
Dopo 30 mesi di soggiorno per lavoro, Nick Sloane, il salvage master dell’operazione di rimozione del relitto, ha dato la sua parola: tornerà sull’isola, stavolta da turista.
Lo ha fatto in una lettera inviata alla redazione di Giglionews, il sito internet dell’isola. «Vorrei porgere i ringraziamenti miei e della mia squadra per il vostro sostegno in questi ultimi 28 mesi in cui siamo stati al Giglio – scrive Sloane ai gigliesi –. La Costa Concordia è stata una delle sfide più grandi che ognuno di noi potesse immaginare nel lontano maggio del 2012. Sapevamo che sarebbe stato difficile ma ciò si è rivelato un eufemismo». «Il vostro supporto e la vostra ospitalità alle squadre Titan-Micoperi durante tutti questi mesi - prosegue Sloane - sono stati eccezionali e quando le cose non andavano bene durante l’inverno del 2012-2013 siete sempre stati dalla nostra parte. Grazie per questo e per aver creduto in noi. La Costa Concordia si è ormai allontanata dalle vostre coste e le squadre dovranno ora concentrarsi sulla fase di pulizia con un'altra azienda contraente che sarà presto nominata in questa fase finale al fine di ripristinare il litorale e le acque alla condizione originaria per cui sono famose. Lascio il progetto domani e ritorno a casa dalla mia famiglia in Sud Africa. È stato un onore e un privilegio essere parte della squadra, ed aver conosciuto tutti voi in questi due anni e mezzo. So che tornerò presto... ma la prossima volta come turista».
Francesca Ferri
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