Il Tirreno

Grosseto

Cosparge di benzina l’abitazione del suo amico

di Francesca Gori
Cosparge di benzina l’abitazione del suo amico

Voleva appiccare le fiamme alla casa dalla quale sarebbe dovuto andare via I carabinieri lo hanno fermato in tempo: al piano superiore vive una coppia

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SANTA FIORA. Il litigio tra due ragazzi poco più che ventenni sarebbe potuto trasformarsi in una tragedia se i carabinieri di Santa Fiora non avessero sentito che in quella casa di Marroneto c’era puzza di benzina. Carburante con il quale era stato cosparso il primo piano della casa.

Tutto è cominciato quando il giovane romeno che abita a Marroneto ha detto all’amico che stava ospitando da una decina di giorni, di lasciargli casa libera. Il ventisettenne stava aspettando la sua fidanzata che sarebbe arrivata a giorni e aveva bisogno di un po’ di intimità. La discussione, cominciata in un pub dove i due giovani di origini romene, entrambi boscaioli, sembrava essere finita lì. Il ventunenne che da Piancastagnaio era andato a vivere a casa del suo amico, aveva bevuto un bel po’. E aveva anche alzato la voce, tanto che dal pub era arrivata una chiamata alla centrale del 112 per chiedere l’intervento di una pattuglia dei carabinieri. Quando i militari sono arrivati nel locale di Santa Fiora però, hanno trovato soltanto il ventisettenne che ha spiegato loro che sì, c’era stato un diverbio, ma che la cosa era finita lì.

I militari però, hanno chiesto al giovane boscaiolo di poter parlare con il suo amico che era appena andato a casa. Quando sono arrivati, però, hanno sentito subito un forte odore di benzina e hanno visto davanti alla porta di casa del ragazzo una tanica vuota, una bombola del gas e un contenitore con olio per le auto.

Il ventunenne si teneva a distanza. Probabilmente stava aspettando il ritorno dell’amico per far scoccare una scintilla e appiccare le fiamme. Con tutto quel materiale incendiabile stoccato davanti alla porta dell’abitazione, al primo piano della quale vive una coppia di ottantenni che stavano dormendo, sarebbe potuto succedere un disastro.

I carabinieri hanno chiesto subito l’intervento dei vigili del fuoco che sono arrivati a Marroneto in pochi minuti. Impedendo anche al proprietario dell’appartamento di entrare in casa e accendere la luce. Una scintilla avrebbe potuto provocare una strage.

Il ragazzo che aspettava il ritorno dell’amico per appiccare le fiamme ha raccontato tutto ai carabinieri. Ha ammesso di aver cosparso di benzina la casa e di averlo fatto perché non sarebbe voluto tornare a Piancastagnaio. La richiesta dell’amico, di lasciare l’appartamento per fare posto alla fidanzata in arrivo non era insomma andata giù al boscaiolo ventunenne che voleva vendicarsi dello sgarro subito.

La travagliata notte di Marroneto si è conclusa con una denuncia nei confronti del ventunenne per tentato omicidio colposo e la casa è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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