Proteste
Con le auto elettriche in giro per il Parco
Da pochi giorni è cominciata la sperimentazione ad Alberese: mezzi messi a disposizione dal Comune
ALBERESE. Da qualche giorno è partita la sperimentazione delle auto elettriche nel Parco della Maremma, un progetto che ha pochi precedenti in Italia: il noleggio di Birò e Icaro per gli spostamenti all'interno di un'area protetta. L'iniziativa sarà presentata questa mattina, ad Alberese, dal presidente Lucia Venturi e dall'assessore all'educazione ambientale del Comune di Grosseto Giancarlo Tei.
«È un'idea - spiega il presidente del Parco Lucia Venturi - che si inquadra nel progetto di mobilità sostenibile proposto dall'Ente ormai dal 2007, progetto che ha prima visto la realizzazione della pista ciclabile che collega la frazione di Alberese con Marina di Alberese, quindi la convenzione con Tiemme per l'implementazione del servizio di trasporto pubblico tra le frazione di Alberese e Rispescia e la costa, infine l'utilizzo in prova di auto elettriche che il Comune ci ha messo a disposizione».
«Quella della mobilità sostenibile è uno degli interventi promossi dal Comune nell'ambito della politiche a tutela dell'ambiente e per la qualità della vita nelle aree urbane ed extraurbane - dice l'assessore all'Educazione ambientale del Comune di Grosseto, Giancarlo Tei - si tratta di una strategia che prevede azioni mirate, iniziative concrete e progetti educativi che coinvolgono adulti e bambini».
La sperimentazione relativa al noleggio di auto elettriche è partita mercoledì 23 luglio utilizzando due Birò, a cui presto a si aggiungeranno due modelli Icaro. Il Parco ha anche già deliberato in merito alle disposizioni organizzative e gestionali da rispettare per la sperimentazione del servizio di noleggio e per l'utilizzo delle auto elettriche, attraverso una convenzione con Sistema e un soggetto gestore, la società Mbm.
«Per noi la scelta del mezzo elettrico - conclude Lucia Venturi - è strategica. Quest'anno partiamo con una sperimentazione con queste prime 4 auto con cui al 100 per cento ecologiche. Ci piacerebbe in seguito, assieme al Comune, attivare un vero e proprio servizio di car sharing, pensato per il turismo, con cui offrire l'opportunità di creare una mobilità diversa, più rispettosa dell'ambiente all'interno del Parco».
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