Il Tirreno

Grosseto

SE I RUMORI LI FA IL COMUNE

Allarme pazzo in Pinacoteca

Tre ore di sirena dall’alba alle otto: vicini insonni e furiosi

2 MINUTI DI LETTURA





Notte insonne per chi abita vicino alla Pinacoteca follonichese: dalle cinque alle otto e dieci 10 di ieri mattina l’allarme del museo ha suonato interrottamente svegliando tutto il vicinato.

Tre ore e dieci minuti con un suono assordante nelle orecchie, rumore che proveniva dall’edificio di piazza del Popolo dove attualmente viene ospitata la mostra di Christian Balzano.

Stavolta la guerra ai rumori si ribalta: non è infatti il Comune a intervenire contro i suoni molesti della movida, a causa di segnalazioni dei residenti, ma sono i cittadini a protestare contro l’amministrazione “rumorosa”.

L’allarme della Pinacoteca ha qualcosa che non va: non c’è stato nessun tentativo di furto o di intrusione, ma a quanto pare non è la prima volta che di notte, all’improvviso, scatta il dispositivo d’emergenza senza alcun apparente motivo. Tra l’altro non concedendosi neppure una pausa, ma continuando a squillare per ore e ore.

«Ho chiamato due volte i vigili urbani _ spiega una follonichese che abita in uno dei palazzi di via Fratti, a pochi metri dal museo _ dalle cinque alle otto e dieci l’allarme non ha mai smesso di suonare svegliandoci tutti: mio marito gestisce un locale e torna la notte intorno alle due e mezzo, ma ieri non è riuscito mai a dormire per quel fastidioso rumore. Non è possibile, non è il primo episodio che succede e ogni volta nessuno interviene immediatamente, lasciando il dispositivo acceso per ore: se si fosse trattato di un privato sarebbe scattata una sanzione, anche onerosa, ma siccome l’edificio è comunale allora nessuno fa niente. Non è giusto, gli enti pubblici devono rispettare le regole come i normali cittadini, che si auto multino e paghino per il disagio creato alla comunità».

Il rumore era talmente forte da arrivare fino a metri e metri di distanza: anche chi abita in via Colombo e nelle traverse del centro lo ha sentito, svegliandosi e non riuscendo più a riprendere sonno.

«Sono a conoscenza del problema _ spiega il sindaco Andrea Benini _ Ho chiamato subito l’assessore competente e il funzionario comunale che si occupa dei musei, affinché trovino una soluzione. Nessun tentativo di furto, ma solo un malfunzionamento del sistema». (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa