Attenzione
Non c’è pace per il cartello di Talamone
Prima sbagliato, poi corretto tra le polemiche: ora i vandali lo imbrattano e il Comune lo copre
ORBETELLO. Non c’è pace per il cartello stradale di Talamone. Nella notte tra il 1º e il 2 agosto è stato imbrattato da ignoti vandali che hanno cancellato il nome della località e c’hanno scritto sopra Sparta.
Un atto di inciviltà compiuto su un cartello nuovo di zecca, installato appena due giorni fa a tempo di record dalla ditta che ha in appalto la segnaletica, dopo che nel precedente era stato scritto male il nome del paese (“Talomone”).
Il curioso strafalcione (un altro errore è stato fatto, sempre dalla stessa ditta, anche nel cartello stradale di Fonteblanda, risultata scritta “Fonte Blanda”) aveva sollevato sorrisi e amarezza, finendo alla ribalta della cronaca nazionale con il sindaco Monica Paffetti intervistata ai microfoni della trasmissione radiofonica Baobab di Radio 1 Rai, l’imbarazzo e la minaccia di chiedere i danni alla ditta, le scuse di quest’ultima e il pronto rimedio all’errore con il nuovo, fiammante cartello.
Tanto daffare per nulla. Nella notte tra venerdì e sabato qualcuno ha cancellato con la vernice bianca la scritta “Talamone” e c’ha scritto sopra “Sparta”.
Ieri, sempre a velocità da record, la polizia municipale di Orbetello ha provveduto a coprire definitivamente il segnale, impacchettandolo nella plastica nera. Dopo averlo cambiato, ora Talamone il nome non ce l’ha proprio più.
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