Il Tirreno

Grosseto

Niente preside da 3 anni, sindaci furiosi

Niente preside da 3 anni, sindaci furiosi

Con 11 plessi sparsi in tre comuni, l’Umberto I di Pitigliano non avrà un dirigente. I genitori avviano una raccolta di firme

2 MINUTI DI LETTURA





PITIGLIANO. Per il terzo anno consecutivo, unico caso nella provincia di Grosseto, all’istituto comprensivo Umberto I di Pitigliano non è stato assegnato un dirigente scolastico titolare. Niente preside, insomma, per una scuola che conta ben undici plessi sparsi in tre comuni – oltre a Pitigliano, rientrano nel comprensivo Umbeto I anche le elementari e medie dei comuni di Sorano e Castell’Azzara – e decine di alunni.

Come nei tre anni passati, dunque, il preside continuerà ad essere in regime di “reggenza”, cioè sarà, per così dire, in prestito da un’altra scuola. Fino all’anno scorso il dirigente scolastico andava a Pitigliano solo una volta a settimana.

«La situazione certo non contribuisce alla piena funzionalità dell’istituto», scrivono in un comunicato congiunto i sindaci di Pitigliano, Sorano e Castell’Azzara, che si sono rivolti al dirigente scolastico regionale. Il territorio dove si trova la scuola presenta infatti diverse criticità, prima fra tutti una realtà molto frammentata e complessa «che – spiegano i sindaci – richiederebbe appunto anche la presenza di un dirigente fisso».

Perché oltre a dare le direttive sull’organizzazione della, anzi delle scuole – visto che in sostanza sono undici – e a sbrigare le pratiche quotidiane, il preside è anche chiamato a risolvere eventuali situazioni di disagio degli studenti, logistica dei plessi e così via.

«Nel sottolineare la professionalità di tutto il personale, docenti e Ata del comprensivo – prosegue la nota – i tre sindaci rinnovano una serie di richieste fra le quali: la concessione in deroga della prima classe elementare della scuola primaria di Sorano; la concessione del semiesonero al primo collaboratore del dirigente scolastico considerato appunto che non è stato assegnato un dirigente titolare; la stessa dotazione organica dei docenti e degli Ata, incluso un assistente amministrativo, così come concesso nell’anno scolastico 2013/2014».

«Mentre negli anni passati c’era almeno una maestra che svolgeva le veci del preside – spiega il sindaco di Pitigliano Pierluigi Camilli – quest’anno non è stata prevista nemmeno questa figura. Non so proprio quale sia la logica della decisione di non assegnare un dirigente scolastico di ruolo all’istituto. A luglio ci hanno detto che mancherebbe una graduatoria. Purtroppo questi territori sono considerati sempre più marginali».

Le famiglie, dal canto loro, stanno raccogliendo firme per sostenere quella che si preannuncia una battaglia per i diritti degli alunni. «Appena ci sarà data una risposta – conclude il sindaco – convocheremo un’assemblea».

Francesca Ferri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web