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Bandinelli a Cicaloni: chiedo un dibattito

Bandinelli a Cicaloni: chiedo un dibattito

MAGLIANO. Finora ha sempre tenuto un basso profilo, senza scendere nella polemica. Ma la pazienza ha un limite, «e credo che la frase non sia mai stata veritiera come in questo caso», dice Fausto...

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MAGLIANO. Finora ha sempre tenuto un basso profilo, senza scendere nella polemica. Ma la pazienza ha un limite, «e credo che la frase non sia mai stata veritiera come in questo caso», dice Fausto Bandinelli, ex segretario dell’Unione Pd di Magliano, autodimessosi e poi espulso dal partito dopo essere entrato nella giunta dell’ex avversario Diego Cinelli.

Dopo mesi di silenzio, Bandinelli sbotta e lo fa contro Valentina Cicaloni, consigliere di Viva Magliano viva. «Sto assistendo da ormai troppo tempo a un continuo assalto nei miei confronti dalla mancata vicesindaco Valentina Cicaloni, che non perde occasione di scagliarsi contro di me nei social network», spiega Bandinelli e racconta di post su Facebook con attacchi «anche personali» che niente hanno a che vedere con la vita politica. «Penso tuttavia che il suo coraggio reale sia diverso da quello virtuale – dice Bandinelli di Cicaloni – poiché non mi ha mai degnato di una telefonata».

«Fino ad oggi – prosegue – ho cercato di ignorarla, poiché per me politicamente rappresenta il nulla o quasi. Non riesco a capire il significato dell’ossessione di persecuzione che nutre verso di me. Lei ha aderito a un progetto politico che è fallito per la non idoneità sua e del suo gruppo, punto e basta. Invece di scrivere frasi ambigue sul suo profilo ritengo sia giunto il momento di fare chiarezza una volta per tutte di quanto è accaduto a Magliano». Bandinelli parla di una «verità vera» e di una «urlata da lei e da Eva Bonini». E lancia l’invito: «Per sgomberare il campo da equivoci, sarei ben contento di avere un dibattito aperto con Valentina Cicaloni per chiudere la questione una volta per tutte». (f.f.)

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