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Grosseto

Varato il calendario venatorio: dal 1º settembre si spara

GROSSETO. La stagione venatoria inizierà il 21 settembre e chiuderà il 31 gennaio. La Provincia ha approvato il calendario venatorio, specificando che l’apertura è riservata alle specie indicate nel...

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GROSSETO. La stagione venatoria inizierà il 21 settembre e chiuderà il 31 gennaio. La Provincia ha approvato il calendario venatorio, specificando che l’apertura è riservata alle specie indicate nel calendario regionale e che la preapertura del 1º settembre è fissata per tortora, gazza, ghiandaia e cornacchia.

La caccia alla beccaccia si può effettuare dall’1 ottobre al 19 gennaio esclusivamente in forma vagante con l’ausilio del cane da cerca o da ferma (a gennaio solo nelle zone boscate). E’ vietato l’utilizzo di munizionamento a pallini di piombo all’interno di tutte le zone umide, quali laghi naturali e artificiali, stagni, paludi, acquitrini permanenti, lanche e lagune di acqua dolce, salata e salmastra.

La Regione ha inoltre definito carnieri stagionali prudenziali: allodola 100 capi per cacciatore; codone, quaglia, tortora e pavoncella 25; beccaccia e moretta 20; combattente e pernice rossa 10 capi; starna 5 capi.

La caccia alla selvaggina migratoria sia in forma vagante sia da appostamento è consentita dal 1° al 31 gennaio 2015 anche con l’uso del cane. Nello stesso periodo i palmipedi, i rallidi e i trampolieri sono cacciabili, in forma vagante, anche con l’uso del cane, soltanto nelle zone palustri e lungo i corsi d’acqua nelle aree comprese fra la ferrovia e il mare, nei comuni di Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello e Capalbio, al Lago dell’Accesa, nel comune di Massa Marittima, e nella zona palustre in località Voltina; a Istia d’Ombrone.

La caccia alla tortora è consentita dal 15 settembre al 29 dicembre 2014; alla gazza, alla cornacchia grigia e alla ghiandaia dal 15 settembre al 29 gennaio 2015. La caccia alla starna e alla pernice rossa è permessa dall’1 ottobre al 15 novembre.

La caccia alla volpe in battuta e alla tana, può essere effettuata a gennaio con un massimo di 10 partecipanti e cani idonei (ad esempio, non da ferma). I cacciatori, singoli o in gruppo, che intendono effettuare battute di caccia nel mese di gennaio devono comunicarlo al Comando di Polizia provinciale telefonando al numero 0564/484901, o utilizzando la teleprenotazione.

La caccia alla lepre è consentita dal 21 settembre fino all’8 dicembre 2014 mentre la caccia al fagiano dal 21 settembre al 31 dicembre 2014.

La caccia al cinghiale è consentita dall’1º novembre 2014 al 31 gennaio 2015. Nelle aree vocate si svolge esclusivamente nella forma della battuta, mentre la caccia nelle aree non vocate sarà definita da uno specifico programma che dovrà essere approvato nei prossimi mesi dalla Provincia.

La caccia di selezione, a daini, caprioli, e mufloni nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, ad eccezione del territorio dell’Isola del Giglio, è consentita solo il lunedì e il giovedì. Per quanto riguarda il capriolo è consentita la caccia dei maschi giovani e adulti dal 16 agosto al 29 settembre. Per le femmine giovani e adulte e per i piccoli di capriolo la caccia è consentita dall’1 gennaio al 15 marzo.

Riguardo al daino, la caccia è aperta dall’1 al 29 settembre e dal 1 novembre al 15 marzo per il maschio giovane; e solo dall’1 novembre al 15 marzo per il maschio adulto. Le femmine di daino ed i piccoli sono cacciabili dall’1 gennaio al 15 marzo.

La caccia al muflone è aperta per i maschi dall’1 agosto al 29 settembre e dal 1 novembre al 31 gennaio. Per le femmine e i piccoli solo dall’1 novembre al 31 gennaio.

Norme anche sulla caccia nelle aree contigue alle Riserve naturali e nelle zone di Protezione speciale.

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