Proteste
I cartelli stradali tornano a posto
La ditta rimedia a tempo di record, il sindaco Paffetti intervistata da Radio Rai
ORBETELLO. Cartelli sostituiti e sindaco Monica Paffetti intervistato a Radio 1 Rai. Questo l’epilogo della faccenda “cartelli pazzi” che ha tenuto banco in questi giorni nel Comune di Orbetello.
Venerdì 1º agosto la Cims, ditta vincitrice dell’appalto per la segnaletica, ha installato le insegne corrette a tempo di record. Nelle scritte, nessuno spazio di troppo e nessuna vocale sbagliata. Talamone e Fonteblanda sono tornati, dunque, scritti come si conviene e “Talomone” e “Fonte Blanda” sono stati messi in archivio.
La notizia ha fatto talmente scalpore che, sempre il 1º agosto, la trasmissione radiofonica Baobab, di Radio 1 Rai, ha intervistato il sindaco di Orbetello Monica Paffetti, proprio in merito alla storia degli strafalcioni della cartellonistica. «È stata sbagliata una vocale sul cartello che – ha dichiarato il sindaco – fra le altre cose, è stato esposto un’ora, quel tanto però da farci finire sui giornali».
Monica Paffetti ha ribadito la volontà dell’amministrazione di chiedere i danni alla ditta perché «trattandosi di un Comune turistico – ha detto – abbiamo avuto un danno di immagine che ci riserviamo di quantificare».
Una cosa, il primo cittadino, dà per certa: «Non pagheremo i cartelli».
Paffetti ha comunque tenuto a dire che la ditta, a parte lo svarione del cartello, fino a quel momento aveva ben lavorato senza mai nessun problema.
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