La manifestazione
Dopo 30 anni ecco il nuovo regolamento
Castiglione si è dotato dello strumento urbanistico. Tavarelli: «Il piano darà lavoro e muterà l’assetto del territorio»
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Da oggi, con l’approvazione definitiva del regolamento urbanistico atteso da oltre trenta anni nella cittadina costiera, il Comune di Castiglione della Pescaia si è davvero proiettato nel futuro. Nel consiglio comunale di giovedì, presenti tanti cittadini e addetti ai lavori, con l’unico punto all’ordine del giorno riguardante le tante votazioni sulle osservazioni al regolamento urbanistico, ben 258, l’amministrazione cittadina ha varato quelle norme che potranno aiutare l’economia a ripartire.
Un regolamento atteso, che sistema in larga parte le tante criticità di un territorio, quello castiglionese, dove il valore del “mattone” non è roba da poco, e nel quale ogni singolo intervento è soggetto a critica.
E’ stato il consigliere delegato all’urbanistica Fabio Tavarelli ha spiegarne le linee guida, con il solo Fernando “Freddy” De Gregori (Castiglione Indipendente) presente in aula per l’opposizione, che si è astenuto durante tutte le votazioni: «Abbiamo finalmente dato vita ad un regolamento che permetterà di dare lavoro, che cambierà in parte l’assetto urbanistico del territorio. Un atto che è stato accompagnato da 6 varianti anticipatorie e da una variante generale al piano strutturale ed è stato concertato con tutti gli attori interessati, con la partecipazione anche dei singoli cittadini – ha detto Tavarelli durante il suo discorso introduttivo al consiglio. Abbiamo accolto i contributi, oltre 100, e le 258 osservazioni che ci sono pervenute, dibattendole e analizzandole, senza preclusioni. Quattro i principi che abbiamo seguito per varare il regolamento: individuazione delle aree per costruire le case per i residenti (aree Peep), dare opportunità di lavoro ad aziende e imprese, sistemare le infrastrutture anche con opere pubbliche, e dare opportunità a nuove strutture per l’accoglienza turistica.
Un progetto – che voluto sottolineare il capogruppo Tavarelli – redatto dai nostri tecnici comunali guidati dall’ingegner Donatella Orlandi, che forse è costato meno di un decimo di quanto speso dalle passate amministrazioni e ha definito tutte le criticità rimaste fino ad oggi irrisolte».
Il sindaco Giancarlo Farnetani, nel sottolineare e ringraziare il lavoro svolto dagli uffici, e dal consigliere Tavarelli, ha aggiunto: «Non abbiamo voluto ripartire da capo, ma abbiamo preferito utilizzare quanto di buono c’era nel piano strutturale già approvato dalla precedente amministrazione. Forse noi non l’avremmo fatto in questo modo, ma procedendo così in soli due anni e mezzo abbiamo concluso il lavoro. Un cammino che ha visto oltre 300 incontri con tutti i soggetti interessati, senza mai negarli a nessuno. Va poi sottolineato come questo regolamento è sicuramente il primo nella Provincia che prevede le mitigazioni del rischio idraulico con la previsione puntuale delle opere».
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