Proteste
«Camping all’asta per Principina»
La proposta degli abitanti per sistemare la frazione. Oggi dalle 10 informazioni sul consorzio
PRINCIPINA A MARE. Nel vocabolario leghista ha una definizione precisa e ormai entrata nel lessico comune: “federalismo fiscale”. E, in sostanza, è quello che propone di realizzare all’ombra delle chiome dei pini, il determinato gruppo di abitanti di Principina a Mare per sistemare la bistrattata frazione.
Il Comune ammette che non ci sono soldi a sufficienza per sistemare strade e illuminazione? E loro fanno la loro proposta: tempo fa lanciarono l’idea di creare un consorzio di cittadini che gestisse direttamente la manutenzione con i soldi ricavati dal gettito dell’Imu che fruttano gli immobili del paese. Oggi vanno avanti: vendere il campeggio comunale Principina e, anche in questo caso, usare il ricavato per il paese. Insomma, più che federalismo, una mezza secessione. Di compiti, s’intende.
La proposta, che ha già i contorni della richiesta, arriva da Giuliano Rabitti e Vitaliano Ulivieri, attivissimi cittadini che da tempo denunciano lo stato di abbandono in cui versa la frazione, dove le strade sono tutte poggi e buche, l’illuminazione fa cilecca, i pini crollano perché secchi e malati. Sono loro l’anima del comitato spontaneo “Ultima chiamata” che a luglio ha portato in strada centinaia di persone in una fiaccolata per la frazione. E sempre loro organizzeranno il bis del corteo il 12 agosto. Ma vanno anche oltre.
Mercoledì 30 luglio Rabitti e Ulivieri, insieme ad altri compaesani, hanno fatto un sopralluogo di Principina insieme all’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Monaci e al vicesindaco Paolo Borghi, che è durato dalle 21 fino a mezzanotte.
«Monaci lo abbiamo visto molto disponibile – spiega Rabitti – abbiamo fatto un giro mostrando loro che non c’è illuminazione e le strade sono pericolose. Loro ci hanno confermato che non ci sono i soldi per fare tutto e subito. Ma secondo noi si potrebbero trovare».
Il ragionamento è questo: «Ogni anno – spiega Rabitti – chi ha casa a Principina versa al Comune 2,2 milioni di euro di Imu. E a questi si potrebbero aggiungere i soldi ricavati dalla vendita del campeggio».
L’idea del consorzio sarà spiegata stamattina in un banchetto informativo allestito all’agenzia Maremaremma a partire dalle 10. Chiunque può presentarsi per chiedere informazioni, e sul progetto del consorzio e sulla proposta di vendere il campeggio comunale e destinare i proventi alla frazione.
«Stiamo anche realizzando dei volantini da distribuire alla fiaccolata del 12 agosto – spiega il signor Giuliano – così che chi è d’accordo scriva il suo nome e cognome sul volantino e, quando abbiamo raggiunto il 70 per cento degli abitanti, presenteremo proposta formale».
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