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La ditta chiede scusa «Solo colpa nostra»

La ditta chiede scusa «Solo colpa nostra»

ORBETELLO. «Il Comune di Orbetello non ha nessuna responsabilità». A dirlo, a chiare lettere e senza sottrarsi alle colpe della sua azienda è Gabriele Pezzi, titolare della Cism srl, ditta di Castel...

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ORBETELLO. «Il Comune di Orbetello non ha nessuna responsabilità». A dirlo, a chiare lettere e senza sottrarsi alle colpe della sua azienda è Gabriele Pezzi, titolare della Cism srl, ditta di Castel Guelfo (Bologna), che ha avuto in appalto i lavori per rifare la segnaletica del Comune di Orbetello. «Un errore di produzione – spiega il titolare – dovuto a un errore di stampa da imputare a un nostro dipendente di cui siamo i primi a essere rammaricati e di cui ci scusiamo con il Comune di Orbetello».

Nessuna colpa dell’amministrazione comunale, dunque, in merito al pasticcio relativo ai cartelli sbagliati comparsi, in questi giorni, a Talamone, ribattezzato Talomone e Fonteblanda, diventata Fonte Blanda. «Il bozzetto dal Comune – prosegue il titolare – è arrivato giusto, poi c’è stato l’errore seguito da un altro errore del caposquadra che non ha controllato al momento del montaggio. Per noi è routine e abbiamo dato per scontato che fosse tutto giusto».

Un’installazione come tante per una ditta che si occupa della segnaletica di molte zone d'Italia che però ha dato il la a un pandemonio.

Un errore, però, tiene a precisare Pezzi, «casuale e non voluto che pensiamo non possa aver creato nessun particolare danno al Comune e che non infici quanto fatto negli ultimi mesi».

L’amministrazione comunale, invece, si ritiene parte lesa anche in conseguenza dell’eco mediatica che ha avuto la vicenda, e intende agire per tutelare la propria immagine.

«Un danno di immagine non quantificabile di cui chiederemo conto alla ditta», dichiarano il sindaco Monica Paffetti e il comandante della Municipale Francesco Bettazzi. «Intanto – proseguono – abbiamo fatto una contestazione. Noi abbiamo subito un danno e siamo finiti sui giornali per qualcosa di cui non abbiamo colpa».

Nel frattempo, su Facebook è spuntata una vignetta (nella foto piccola) con Garibalbi che chiede se sia arrivato a Talomone a una Monica Paffetti versione ottocentesca che gli conferma di essere a Talomone vicino a Fonte Blanda. Speriamo davvero che tutto possa finire con una risata.

Ivana Agostini

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