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Un altro cartello pazzo: benvenuti a “Fonte Blanda”

Un altro cartello pazzo: benvenuti a “Fonte Blanda”

Dopo il nome sbagliato a Talamone, anche l’altra frazione orbetellana viene “ribattezzata”. Ma non è la prima volta che succede in provincia

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ORBETELLO. Se errare è umano, perseverare, in questo caso, è più che distrazione. Allo strafalcione del cartello stradale sbagliato all’ingresso di Talamone, ribattezzato “Talomone” e poi “corretto” – in attesa della nuova insegna – con un improbabile “Tal mone”, nel comune di Orbetello spunta un altro cartello stradale errato.

È quello di Fonteblanda che, nella nuova dicitura che figura all’ingresso del paesino, prende il nome di “Fonte Blanda”. Gli abitanti non si scompongono più di tanto: più che sorpresa, c’è rassegnazione. «È così da almeno 5 mesi», spiega un libero professionista della zona.

La toponomastica, insomma, sembra impazzita nel comune lagunare, dove di recente l’amministrazione ha fatto installare cartelli stradali nuovi di zecca. Ma non succede solo oggi e, soprattutto, non solo nel comune di Orbetello.

Già nel 2012 scoppiò il caso del cartello stradale sbagliato all’ingresso delle Aiole, frazione di Arcidosso, ribattezzata “Aiuole” in barba all’antico nome che non prevede la “u”, così come testimoniato fin dal Trecento (leggi l'articolo).

L’ilarità di chi si trova davanti ai fantasiosi cartelli adesso si trasforma in sfida: quanti altri strafalcioni nella toponomastica ci saranno in giro?

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